Start up, Salerno si candida ad essere attrattore di progetti innovativi

La presentazione del progetto Fabbrica Salerno

Attrarre a Salerno giovani con idee innovative per fare impresa, puntando a sviluppare le potenzialità offerte dal territorio in settori come il turismo, la cultura, l’artigianato di qualità. Questo l’ambizioso obiettivo del progetto Fabbrica Salerno, presentato questa mattina presso Palazzo di Città. Un progetto che punta a fare della città campana un grande incubatore di start up legate, però, al territorio. Ovvero in grado di valorizzare la vocazione e le potenzialità del sistema economico-produttivo e del patrimonio culturale ed ambientale salernitano.

Il progetto – Per raggiungere questo risultato nasce Fabbrica Salerno, un marchio sotto cui vengono offerti una serie di servizi e facilitazioni ai giovani tra i 18 ed i 35 anni che intendono dare concretezza ad un’idea imprenditoriale innovativa. “Le start up –spiega Vincenzo Quagliano, amministratore di Qs & Partner- hanno certo bisogno di spazi per svilupparsi, ed in città non mancano di certo, ma spesso anche quelle nate a Salerno vanno via perché manca il supporto. Ebbene noi intendiamo fornire proprio questo sostegno ai giovani: quindi sì a spazi di coworking, ma soprattutto sostegno logistico ed attività di tutoraggio. Agli aspiranti imprenditori vogliamo dare precisi riferimenti istituzionali”. Fondamentale, in quest’ottica, il contributo del Comune di Salerno che, proprio in questi giorni, sta lavorando alla nascita del Palazzo dell’Innovazione: un progetto di recupero di un edificio storico –il complesso monumentale di Santa Sofia- da destinare a sede di “iniziative imprenditoriali tese ad attività di innovazione che mettano in connessione il mondo della ricerca ed il tessuto produttivo”. Un altro tassello nel processo di costruzione di una città in grado di accogliere e valorizzare progetti di impresa innovativa nati anche in altre realtà territoriali. “Puntiamo a consolidare -dice Roberto De Luca, assessore allo Sviluppo del Comune di Salerno- una strategia più ampia di incubazione diffusa che abbiamo lanciato già qualche tempo fa”.

Il concorso – Uno degli elementi centrali per lo sviluppo dell’idea progettuale di Fabbrica Salerno è il concorso -il cui bando sarà pubblicato domani sul sito del Comune di Salerno- destinato ad individuare dieci idee imprenditoriali innovative da sostenere e sviluppare. Tre i settori su cui lavorare: cultura, turismo e sport. Il concorso è aperto a tutti i giovani d’età compresa tra i 18 ed i 35 anni. In palio, per i primi dieci classificati, un premio in denaro di mille euro –da utilizzare per l’avvio del progetto d’impresa- e, soprattutto, il sostegno durante una fase di affiancamento destinata allo sviluppo dell’idea imprenditoriale. Tra i criteri di valutazione dei progetti non solo il grado di innovazione, ma anche la coerenza con la vocazione del territorio e l’impatto ambientale.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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