Fonderie Pisano, Tofalo (M5S): “Sui suoli ennesima pantomima del Comune”

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Angelo Tofalo

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Angelo Tofalo

Una pantomima che va avanti da 11 anni. Dal Comune di Salerno un altro colpo ad effetto senza nessun atto scritto”. É duro il commento del deputato del Movimento 5 Stelle Angelo Tofalo, all’annuncio fatto oggi dall’assessore al Bilancio del comune campano Roberto De Luca sull’individuazione dei suoli per la delocalizzazione delle Fonderie Pisano. Per il parlamentare salernitano, che da anni si batte al fianco dei comitati che chiedono la chiusura dello stabilimento di Fratte, la mossa del Comune sarebbe propedeutica all’incontro che avrà a giorni con i comitati cittadini. “Continua – attacca Tofalo – la pantomima della questione delle Fonderie Pisano. Annunciano di aver individuato i suoli, senza però indicare quali siano. A noi sembra l’ennesimo annuncio di una querelle che va ormai avanti da 11 anni fin da quando il Comune di Salerno annunciò con un comunicato stampa congiunto con la proprietà, l’avvio del percorso di delocalizzazione”.

Il Movimento 5 Stelle è pronto a vigilare sugli sviluppi della vicenda. “Staremo a vedere cosa accadrà – annuncia Tofalo – ma non ci fidiamo poiché questo non sembra altro che un colpo ad effetto senza nessun atto scritto a pochi giorni dall’incontro che l’amministrazione comunale avrà con i comitati cittadini. Non vorremmo che si ripetesse la stessa situazione che si è verificata recentemente con i comuni di Campagna ed Eboli, luoghi in cui, anche a causa della scelta di zone non idonee, le rispettive amministrazioni hanno detto no, senza se e senza ma. Ci teniamo infine a precisare che a differenza di cosa vuol far credere qualcuno, la realizzazione di un impianto a norma e la bonifica dell’area di Fratte non sono gentili concessioni delle fonderie Pisano ma piuttosto un obbligo di legge”.

Tofalo getta poi ombre sul progetto del nuovo stabilimento che, come annunciato la settimana scorsa dall’amministratore unico delle Fonderie Pisano, Ciro Pisano, ammonta a circa 42 milioni di euro, in parte finanziati dal ministero dello Sviluppo Economico con fondi Invitalia. Ed è proprio sull’accesso a questi fondi che il parlamentare ricorda “che non è consentita a chi ha carichi pendenti con l’autorità giudiziaria e noi vigileremo che non ci sia nessuna elusione della normativa”.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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