Campania e Puglia “scommettono” sull’export nel settore aerospaziale

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Offrire nuove opportunità di crescita alle imprese aerospaziali campane e pugliesi sui mercati britannico ed israeliano, rafforzando inoltre la collaborazione tra il comparto aerospaziale italiano e quello dei due paesi. Questi gli obiettivi principali della missione incoming organizzata in favore di operatori britannici ed israeliani del settore, impegnati fino a domani in un tour in Puglia. Numerosi gli incontri con le imprese ed i seminari organizzati per illustrare i prodotti e, soprattutto, le capacità delle aziende italiane operanti nel comparto aerospaziale. Nella giornata di ieri ventiquattro imprese pugliesi e sette campane hanno incontrato i dodici  operato britannici ed israeliani, puntando ad ampliare ulteriormente un rapporto commerciale già solido. Basti pensare che le sole esportazioni pugliesi nel settore aerospaziale sono cresciute nei primi nove mesi del 2016 del 58% verso il Regno Unito e del 63% verso Israele.

“La Gran Bretagna –ha detto Loredana Capone, assessore regionale pugliese allo Sviluppo Economico- è il secondo partner della Puglia nel settore, mentre Israele ha scalato la graduatoria salendo dal sedicesimo al dodicesimo posto”. Ma è in particolare alla possibilità di attrarre sul territorio investimenti stranieri che guarda la Regione Puglia: “Siamo convinti –ha proseguito Capone- che questa missione incoming rafforzerà le relazioni con Regno Unito e Israele e l’attrazione di investimenti in Puglia. Il nostro pacchetto di incentivi ha già attratto nel nuovo ciclo più di 1 miliardo e 730 milioni di investimenti. Di questi, 321 milioni sono gli investimenti esteri, ormai il 59% di tutti gli investimenti programmati dalle imprese con i Contratti di Programma regionali”.

Il programma di incontri prevede per la giornata di oggi e per quella di domani la visita delle delegazioni britannica e israeliana presso il centro di ricerca dell’Enea di Mesagne (Br), particolarmente attivo nel settore aerospaziale, e presso due aziende, Salver Spa (aeronautica) di Brindisi e Sitael Spa (spazio) di Mola di Bari (Ba). All’iniziativa hanno aderito, oltre a ventiquattro aziende pugliesi e sette campane, anche il centro di ricerca Cetma e il Cnr con i dipartimenti Plasmilab e Nanotec.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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