Pd, scontro Emiliano-Orlando sui vitalizi. Valiante: “Non è populismo”

Il governatore della Puglia, Michele Emiliano e il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. (Foto Panorama)

Il governatore della Puglia, Michele Emiliano e il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. (Foto Panorama)

Scoppia la polemica in casa Pd sul tema delle indennità ai parlamentari dopo la proposta del governatore della Puglia, Michele Emiliano, candidato alla segreteria del partito, di ridurre gli stipendi, arrivando quasi ad una politica a costo zero. “Sono per la eliminazione totale degli stipendi dei politici. Li vorrei eliminare completamente. Nella costituzione cubana è previsto. Dovevano essere sostituiti da un’indennità. Con questo sistema risolveremmo ogni polemica“, aveva detto l’ex sindaco di Bari tirandosi addosso le critiche  di uno dei suoi due sfidanti, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che in un’intervista rilasciata oggi a Repubblica lo ha tacciato di populismo. “Ha gli stessi toni dei nostri avversari politici” – ha detto, aggiungendo che è un “candidato dai forti accenti populisti. Mi preoccupa che abbia chiamato ai gazebo chiunque sia contro Renzi“.

A difendere Emiliano ci pensa il deputato salernitano, Simone Valiante, che molto ha lavorato in queste settimane per evitare l’uscita dal Pd sostenendo fortemente la candidatura a segretario. “La proposta di Michele Emiliano – ha detto – di equiparare gli stipendi della politica al lavoro svolto nella propria vita prima dell’esperienza politica è una chiara sollecitazione a riflettere sul dato che l’autonomia di una persona si misura sulla possibilità che l’impegno nelle istituzioni possa svolgersi nell’assoluta libertà di un lavoro che ti renda realmente autonomo e non condizionabile dalla necessita’ di vivere di politicaSorprende – ha aggiunto – leggendo questa mattina l’intervista del ministro Orlando che si accusi di populismo Emiliano, tralasciando l’esercizio populista che ascoltiamo da tempo sui presunti vitalizi dei parlamentari per i quali non abbiamo ascoltato le stesse accuse ‘coraggiose’ di populismo per altri candidati alla segreteria del Pd o suoi autorevoli sostenitori”.

 

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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