Salerno, chiesta la chiusura delle fonderie Pisano

Le fonderie Pisano

Le fonderie Pisano

Chiudere le fonderie Pisano. Questa la richiesta avanzata dai rappresentanti del comitato Salute e Vita al sindaco di Salerno Vincenzo Napoli nel corso dell’incontro tenutosi questa mattina a Palazzo di Città. Un incontro richiesto dal comitato all’indomani di un confronto, tenutosi sempre a Palazzo di Città, tra il primo cittadino e la proprietà delle fonderie e delle dichiarazioni dell’assessore allo Sviluppo Roberto De Luca sui progressi nel processo di delocalizzazione dell’impianto siderurgico.

Blocco delle attività – In attesa dell’individuazione di un sito alternativo su cui realizzare un nuovo impianto siderurgico, però, il comitato chiede la chiusura delle fonderie Pisano, la cui presenza a Fratte è giudicata ormai incompatibile con il quartiere residenziale sorto intorno allo stabilimento. Una soluzione, quella invocata dai rappresentanti di Salute e Vita, che appare poco praticabile all’amministrazione comunale, anche in considerazione della necessità di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. “Quanto alla chiusura immediata prospettata dal comitato –dice il sindaco Napoli- io ho sostenuto che per quanto riguarda l’amministrazione la nostra stella polare è la salute dei cittadini; questo naturalmente non ci fa chiudere gli occhi davanti al problema occupazionale per 140 addetti, al netto dell’indotto. Vogliamo fare passi prudenti e soprattutto produttivi di effetti: ritengo che la chiusura immediata avrebbe semplicemente un impatto propagandistico, perché sarebbe impugnata un minuto dopo. Riteniamo, invece, di dover produrre atti che accompagnino lavoratori nel loro futuro occupazionale e liberino la zona da questa fonderia, che riteniamo non possa restare più là dov’è localizzata”.

Vertice a Napoli – Indicazioni più precise su come gestire questo delicato momento potrebbero arrivare nella giornata di domani, momento in cui è fissato un incontro in Regione Campania alla presenza dell’amministrazione comunale di Salerno e della proprietà delle fonderie Pisano. “Domani –prosegue il sindaco Napoli- siamo stati convocati dal vice presidente della Regione Campania, nonché assessore all’Ambiente, insieme alla proprietà delle fonderie per una valutazione semplice. L’assessore Bonavitacola chiederà alla proprietà dei dati precisi, chiari sui tempi e sui modi della delocalizzazione. Nel senso che non si accontenterà di buone intenzioni, ma vorrà vedere atti concreti e crono programmi”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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