Paestum e Velia, domenica ingresso gratuito per i parchi archeologici

La Basilica di Paestum

La Basilica di Paestum

Accesso gratuito ai musei ed ai siti archeologici statali nella giornata di domani. Tra le numerose iniziative organizzate in provincia di Salerno in prima fila il Parco Archeologico di Paestum. Nell’ambito dell’iniziativa “Paestum per tutti – Architetture senza barriere” sarà possibile, grazie alle visite guidate organizzate alle 11,30 ed alle 15,30, accedere all’area del Santuario Meridionale. Sarà possibile entrare  all’interno dei templi per ammirare da una nuova e più suggestiva prospettiva l’architettura e il paesaggio che circonda l’antica città. Il percorso senza barriere architettoniche rende accessibile a tutti la Basilica, il tempio più antico di Paestum. Alle 10,30, invece, appuntamento con la passeggiata dai templi al mare organizzata da Legambiente: un percorso che partendo dal tempio di Athena arriverà al mare seguendo il sentiero degli Argonauti. Un breve percorso, circa due chilometri, che consente di ammirare le bellezze archeologiche e naturalistiche dell’area pestana.

Accesso gratuito anche al Parco Archeologico di Velia. Il sito, gestito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino  diretta da Francesca Casule, resterà aperto dalle 9 fino ad un’ora prima del tramonto. Il percorso di visita si snoda dalla parte bassa della città antica occupata dalla necropoli di età romana, dal fronte delle mura e, all’interno di esse, dai complessi abitativi di età ellenistica e romana. Imboccando una stradina che devia sul lato destro si raggiunge la masseria Cobellis che insiste sui resti visibili di un edificio pubblico di età imperiale. All’interno della Masseria è allestito un piccolo antiquarium su due livelli dove sono esposti i modelli delle ricostruzioni dei principali monumenti della città e i reperti più rappresentativi del sottostante edificio di età imperiale. Ritornando indietro verso i quartieri di età ellenistica e risalendo lungo la strada antica si costeggia un edificio termale di età imperiale e continuando la salita a destra si trova la c.d. Agorà, probabilmente un ginnasio o un santuario dedicato al dio Asclepio e infine si arriva alla monumentale Porta Rosa (fine IV -­ inizi III sec. a.C.). Ridiscendendo la via di Porta Rosa, invece, si imbocca sulla destra il sentiero moderno che conduce al promontorio dell’Acropoli, dove si conservano le abitazioni dei coloni focei (VI sec. a. C.), il teatro e i resti di un tempio. Sono presenti inoltre strutture relative alla costruzione di un castello, tra cui la torre di età angioina che costituisce il punto di riferimento visivo per tutta l’area del golfo di Casal Velino.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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