Ilva di Taranto, ecco l’offerta di acquisto di Am Investco

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E’ la joint Venture Am Investco, formata dal colosso indiano dell’acciaio ArcelorMittal e dal gruppo Marcegaglia (con una partecipazione del 20%), il primo dei due concorrenti a rendere noto di aver presentato un’offerta per l’acquisto del complesso siderurgico Ilva di Taranto. Pur mantenendo il massimo riserbo sull’entità economica dell’offerta, il consorzio ha ritenuto opportuno divulgare alcuni elementi portanti del proprio piano di rilancio per lo stabilimento tarantino. In primis l’obiettivo di portare la produzione di acciaio finito dai 5,8 milioni di tonnellate di oggi a 9,5 milioni.

Il piano di sviluppo – Grande attenzione anche agli aspetti ambientali: annunciato l’impegno ad utilizzare tecnologie a bassa emissione di carbonio. Un elemento che sembra andare incontro alle richieste formulate nei mesi scorsi dal governatore pugliese Michele Emiliano. Am Investco rende noto, inoltre, di essere pronto ad investire a Taranto ben 2,3 miliardi di euro oltre al prezzo di acquisto. Il tutto con l’obiettivo non solo di raggiungere il citato aumento di produzione, ma anche di fare dell’Ilva un centro di ricerca e sviluppo. Am Investco ha anche annunciato la firma di una lettera di intenti da parte di Intesa SanPaolo per entrare in consorzio con le due aziende.

L’offerta di Acciaitalia – Al momento nessuna indicazione è ancora arrivata dall’altro gruppo in gara, quella Acciaitalia formata al 35 da Jindal South West insieme a Cdp (27,5%), Delfin (27,5%)e Arvedi (10%). Nei giorni scorsi Sajian Jindal, presidente del gruppo Jsw, aveva dichiarato che in caso di acquisto dell’Ilva “probabilmente ci sarà qualche riduzione dei posti di lavoro e ne parleremo con i sindacati. Ma abbiamo intenzione di portare la produzione a dieci milioni di tonnellate l’anno. Allora genereremo posti di lavoro”.

Entro 30 giorni l’advisor Leonardo &Co valuterà le offerte e i piani industriali. L’intera procedura di trasferimento dovrebbe concludersi entro il mese di ottobre.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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