18 milioni di euro a Salerno per bonificare i quartieri a rischio

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Il Comune di Salerno «mette al centro» le periferie urbane: task force e piano d’intervento da 26 milioni di euro per i quartieri in emergenza ambientale. Ieri mattina, al termine di un lungo iter amministrativo, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha potuto firmare a Palazzo Chigi – in presenza del premier Paolo Gentiloni – l’atto finale del programma di riqualificazione urbana varato dalla Presidenza del Consiglio per il recupero delle aree urbane maggiormente degradate.

La visita romana del sindaco di Salerno. Accompagnato dagli assessori Mimmo De Maio (Urbanistica) e Roberto De Luca (Bilancio e Sviluppo), Napoli ha così «intascato» un finanziamento di circa 18 milioni di euro (gli altri 8 sono a carico dei privati) per la bonifica ambientale e la messa in sicurezza di Fratte, Matierno, Ogliara e Brignano. «È stato – ha confermato il primo cittadino di Salerno – un incontro molto importante in prosecuzione di quello che era un impegno preso dall’allora premier Matteo Renzi. Si tratta di un programma straordinario di intervento sulla riqualificazione urbana e sicurezza nelle periferie delle città. Al finanziamento sono stati ammessi 24 comuni e città metropolitane. Lo stanziamento per Salerno riguarderà prevalentemente le aree di Fratte, Matierno, Ogliara e Brignano e grazie a questi interventi riusciremo a portare avanti la nostra idea di come sarà la Salerno del futuro, dove le periferie sono e saranno sempre più il cuore pulsante della città».

Bonifica ambientale e recupero urbanistico. La mission del progetto è quella di intervenire in maniera strutturale nei singoli rioni per rimuovere situazioni pericolose per la salute pubblica e l’ambiente e per realizzare interventi urbanistici di riqualificazione. «L’area interessata – ha aggiunto ancora Napoli – presenta delle forti criticità sia sul versante socio-economico e culturale che su quello ambientale, tant’è che molti edifici risalenti al sisma del 1980, attualmente abbandonati, presentano pannelli di amianto e devono quindi essere abbattuti e sostituiti dando comunque molto spazio alla socialità riducendo, da una parte, il forte degrado edilizio e migliorare, dall’altra, la vita delle persone in queste zone».

Il dettaglio degli interventi a Salerno. Ma andiamo nel dettaglio del programma operativo per capire come muterà il volto dei quartieri oggetto degli interventi di maquillage. Partendo da Fratte, dove la principale azione di bonifica ambientale consiste nella rimozione e messa in sicurezza dell’area prefabbricati di via degli Etruschi, area su cui sorgerà un centro polifunzionae per il quartiere. A Matierno, invece, sarà dirottato l’intervento di maggior costo economico. Anche qui si provvederà alla demolizione ed al risanamento ambientale dell’area prefabbricati pesanti di via Torre Bianca. In questo caso, il progetto prevede anche la realizzazione di un complesso di edilizia residenziale pubblica, oltre che di un parcheggio interrato in località Pastorano, dove verrà completata la rete fognaria. Anche ad Ogliara le ruspe avranno il loro bel da fare. Il lavoro più costoso sarà anche in questo caso quello della demolizione e della successiva bonifica da amianto del campo container ubicato in via Postiglione. Su quell’area il progetto prevede la realizzazione di una tendostruttura polifunzionale per attività sportive, culturali e didattiche al servizio del quartiere. Inoltre sarà riqualificato l’intero sottopiazza di Ogliara con annesso parco giochi per bambini, oltre al rifacimento del sagrato della chiesa di Ogliara e la ristrutturazione della piazza antistante il museo della ceramica. Sempre ad Ogliara si provvederà ad intervenire sui marciapiedi e sulla rete fognaria. Prevista infine la sistemazione idrogeologica del torrente Monte del Piano e il recupero del Parco del Monte Stella, con l’attivazione di percorsi naturalistici per richiamare nella zona i turisti green. Infine, nel rione di Brignano, si provvederà a realizzare la bretella di collegamento con la tangenziale di Salerno, mettendo in rete la parte alta di Brignano a via Fratelli Mignone. Grande la soddisfazione del consigliere comunale Leonardo Gallo: «Il risultato ottenuto dall’amministrazione comunale di Salerno merita l’apprezzamento di tutti i cittadini dei rioni collinari. Posso garantire che farò il possibile affinchè – nell’ambito del progetto operativo – si possano inserire anche interventi di recupero per le zone di Pastorano, Rufoli, Sant’Angelo, Sordina e Giovi».

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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