Donne e politica: al Sud ancora troppe barriere da superare

Virginia Raggi

Virginia Raggi

Donne e politica, un binomio che stenta a decollare, soprattutto al Sud e in Campania. Nelle amministrazioni comunali sono ancora poche le donne alla guida dei municipi, come anche negli organi di governo o consiliari. È quanto emerge dalla nuova ricerca condotta dall’Anci (associazione nazionale comuni italiani), su dati diffusi dal ministero dell’Interno «Le donne amministratrici. La rappresentanza di genere nelle amministrazioni comunali». Un lungo sguardo sulla storia dei comuni – l’indagine prende in esame il periodo che va dal 1986 al 2016 – per fare il punto su quella parità di genere che, nonostante la legge sulle quote rosa, non si è ancora tradotta in una presenza significativa, o almeno pari a quella degli uomini, delle donne nella gestione degli enti pubblici. Ma chi sono le donne che ricoprono cariche in enti pubblici? Al Sud sono prevalentemente laureate, ma disoccupate, o ritirate dal lavoro, o studentesse, con un età media compresa fra i 40 e i 43 anni. Ad eccezione della Puglia dove il 43,2% delle donne amministratrici sono avvocatesse o consulenti legali. L’analisi è stata eseguita utilizzando la base anagrafica degli amministratori locali pubblicata dal Ministero e aggiornata al 2016.

Le sindache. Relativamente alla carica di sindaco, la regione in cui l’incidenza delle donne è maggiore è l’Emilia Romagna, con una percentuale del 20,6%. Seguono Veneto e Piemonte, rispettivamente con il 20,1% e il 17,8%. La prima regione del Mezzogiorno è la Sardegna, che si piazza in ottava posizione, con una percentuale del 16,9%, mentre nelle altre regioni del Sud restanti non superano l’11%. Basso il valore del Lazio (9,1%) rispetto alle altre regioni del centro Italia. Mentre la regione con la più bassa incidenza di sindache è la Campania (5,2%) ferma al 20esimo posto della classifica. Va meglio in Basilicata con 11 donne alle guida dei municipi, che si ritrova al 16 posto, seguita da Calabria, con 32 sindache, al 17esimo posto e la Puglia con 17 donne primo cittadino al 18esimo posto.

I vice. Anche per la carica di vicesindaco gli uomini battono le donne. In Campania sono solo 61 vice donna contro 271 uomini, in Calabria 34 contro 185, in Puglia 67 contro 126, in Basilicata 29 contro 76.

Le assessore. Debole la rappresentanza femminile anche negli esecutivi comunali. Con la Puglia in pole position nelle quattro regioni, per le cariche assessorili con 320 (38,4%), seguita da Campania con 519 (37,7%), Basilicata con 96 (37,4%) e Calabria con 286 donne assessore (35,4%). Un’avanzata di donne, continua – anche se lenta – come nel resto del Paese. Solo nell’ultimo anno si registra una flessione della partecipazione femminile negli incarichi di governo, anche se il numero complessivo negli ultimi trent’anni a livello nazionale si è quasi quintuplicato (6.834).

La carica di Presidente del Consiglio comunale vede al primo posto, per numero di donne, il Friuli-Venezia Giulia (42,9%), seguito dall’Umbria (36,4%) e dal Trentino Alto Adige (33,3%). Particolare è la regione Calabria che è insolitamente alta nella classifica del numero di donne Presidenti del Consiglio comunale (5° posto con il 31,3%) per un totale di 26 presidenti e la Basilicata (6° posto con 31,3%) per un totale di sei. Al 13esimo posto la Puglia (22 presidenti con 20,8%) e la Campania al 16esimo posto (22 donne con 19,8%)

Le consigliere. A Sud Calabria e Campania sono le regioni con la più bassa incidenza di donne nei consigli comunali. Nella classifica nazionale relativa alla presenza femminile nei Consigli comunali, guadagna qualche posizione la Puglia (15esima) con 666 donne (24,1%), seguita dalla Basilicata (16esima) con 247, dalla Calabria (22%) con 644 consigliere e infine la Calabria (20esima) con 1.061 (21,7%).

Il dato storico. Fra le regioni italiane, dove oltre la metà dei comuni è stata amministrata negli ultimi 30 anni (1986/2016) da donne, a spiccare è l’Emilia Romagna (175 comuni pari al 52,4%), seguita da Toscana (44,8%) e Lombardia 42,5%. All’opposto troviamo la Campania dove solo il 15,5% dei comuni ha avuto sindaci donna e la Basilicata solo il 19,1%.

Ivana Infantino
Ivana Infantino
Giornalista professionista, da freelance collabora con Il Mattino e la Gazzetta del Mezzogiorno. Da addetto stampa alla Provincia di Potenza (2001-2010), tra le altre cose, ha curato diverse pubblicazioni per conto dell' ente. Fra le testate con cui ha collaborato anche Consiglio Informa (agenzia) e Mondo Basilicata (rivista).

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