Caserta, ripartono i lavori del Policlinico Universitario

Il governatore De Luca a Caserta - foto Pica

Il governatore De Luca a Caserta - foto Pica

Tre anni di lavoro e 150 milioni di euro di investimenti: questi tempi e risorse previsti per il completamento del Policlinico universitario di Caserta, opera per anni bloccata a causa di ritardi nei pagamenti alle ditte impegnate nel cantiere. L’impegno a terminare l’opera entro i tempi previsti è stato ribadito dal governatore campano Vincenzo De Luca, presente alla ripresa dei lavori. Un’occasione per fare il punto della situazione sugli interventi destinati a fare del nuovo Policlinico una struttura sanitaria di riferimento non solo per la Campania, ma per numerose regioni del Mezzogiorno.

Tempi celeri –  Perché possa essere rispettata la tabella di marcia annunciata dal governatore campano, che prevede l’apertura dei primi due blocchi entro un biennio, è necessario evitare che si ripetano problemi amministrativi e ritardi che hanno impedito finora il completamento della struttura. Su questo De Luca è netto: “Come Regione –dice il governatore- cercheremo di essere più puntuali possibili nei pagamenti relativi allo stato di

Il modello del Policlinico di Caserta - foto Pica

Il modello del Policlinico di Caserta – foto Pica

avanzamento dei lavori, recuperando così i tanti anni persi. Grazie anche all’Anac di Cantone che è impegnata con noi nella vigilanza del cantiere, siamo riusciti a creare tutte le precondizioni perché i lavori procedano spediti e non vi siano più ostacoli”. La vera scommessa, ora, non è solo quella di trasformare il cantiere in una struttura pienamente funzionante, ma anche realizzare l’indispensabile rete infrastrutturale a supporto del nuovo Policlino. Anche su questo punto il governatore si dice intenzionato a lavorare celermente, coinvolgendo anche le Ferrovie dello Stato. E’ necessario, per De Luca, puntare “in tempi medi ad avere qui una stazione con il prolungamento della linea ferroviaria di trasporto regionale; in tal modo il Policlinico, grazie anche ad una rete stradale già creata e ad una efficiente rete di parcheggi sarà una delle strutture più facilmente raggiungibili e fruibili dagli utenti casertani e delle altre province”.

Il futuro Policlinico –  La struttura ospedaliera in via di realizzazione a Caserta si estenderà su circa 260mila metri quadrati e, a pieno regime, sarà dotata di 450 posti letto.  Naturalmente la struttura ospiterà un polo didattico destinato alla formazione dei futuri medici. Anche su questo punto il governatore campano ha inteso rassicurare sui tempi necessari a raggiungere questo risultato. “Mi è stato garantito –dice De Luca riferendosi ad un colloquio con Giuseppe Paolisso, rettore dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli- che saranno accelerati i lavori per il completamente del blocco della didattica. Ciò vuol dire che di qui a qualche anno verranno a Caserta decine e decine di studenti. Il decollo del Policlinico avrà come effetto il rilancio di Caserta e dell’intero territorio provinciale”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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