Minieolico, la Regione Basilicata approva le linee guida

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Via libera dalla giunta regionale alle linee guida per l’installazione del mini eolico. L’esecutivo ha, infatti, licenziato gli indirizzi su come e dove inserire nel paesaggio, in maniera corretta, i mini impianti. “Le linee guida – commenta l’assessore regionale all’ambiente, Francesco Pietrantuono – rappresentano un passaggio fondamentale per la redazione del piano Paesistico regionale” oltre a rispondere alla necessità di «razionalizzare il procedimento autorizzativo anche in riferimento alle tematiche relative alla tutela dei valori ambientali, paesaggistici e culturali che ogni territorio esprime in modo istintivo ed identitario”.

La “palla” ora passa ai omuni che hanno a disposizione 180 giorni per recepirle nel proprio strumento urbanistico vigente (Puc) anche con l’eventuale possibilità di integrarle o specificarle con ulteriori misure più restrittive di natura urbanistica. Lo stesso si farà per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza inferiore ai limiti stabiliti nella tabella A del decreto legislativo 387/2003, con gli uffici regionali già al lavoro per la predisposizione di ulteriori linee guida. Con l’approvazione degli indirizzi per il mini eolico si chiude un percorso virtuoso iniziato con la legge regionale 54/2015 che ha recepito i criteri per il corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio degli impianti da fonti di energia rinnovabili ai sensi del decreto ministeriale del 2010 e teso a garantire la coerenza e l’integrazione con i piani che regolano gli assetti territoriali, naturalistici e paesaggistici.

L’obiettivo è quello di sostenere la riduzione dei consumi di energia, promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili e definire adeguati standard di qualità ambientale e paesaggistica nello sviluppo delle stesse. “Le linee guida – ha dichiarato l’assessore Pietrantuono – rappresentano un passaggio fondamentale anche per la redazione del Piano paesaggistico regionale e si inseriscono nel quadro dell’attività di copianificazione avviata con il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e con il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare». Fondamentale, per l’assessore regionale «l’armonizzazione con la sensibilità delle popolazioni interessate”.

“Per questo – ha concluso – i Comuni devono contribuire a consolidare quel quadro, oggi più che necessario, di maggiori certezze per chi vuole operare con serietà nel settore e sviluppare consapevolmente e responsabilmente progetti, in particolare quelli eolici, con la dovuta attenzione all’inserimento ambientale e paesaggistico”.

 

 

Ivana Infantino
Ivana Infantino
Giornalista professionista, da freelance collabora con Il Mattino e la Gazzetta del Mezzogiorno. Da addetto stampa alla Provincia di Potenza (2001-2010), tra le altre cose, ha curato diverse pubblicazioni per conto dell' ente. Fra le testate con cui ha collaborato anche Consiglio Informa (agenzia) e Mondo Basilicata (rivista).

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