Primarie, De Luca “prenota” la segreteria regionale: ecco i possibili candidati

Il governatore campano Vincenzo De Luca

Il governatore campano Vincenzo De Luca

All’orizzonte non c’è solo il plebiscito di voti che deve incassare Matteo Renzi alle prossime primarie del 30 aprile. Vincenzo De Luca lo sa bene, infatti si sta muovendo su due binari paralleli: la ricerca del consenso per il rottamatore in modo da gremire le urne ma anche la pianificazione della scalata alla segreteria regionale, ultimo tassello mancante alla sua leadership totale in regione Campania. L’obiettivo è dunque quello di arrivare al congresso regionale (probabilmente a fine maggio) con un candidato di peso da contrapporre all’uscente Assunta Tartaglione, che gli ha già girato le spalle in più di una occasione,

Chi sarà il candidato deluchiano alla segreteria regionale? Ecco i papabili. Ovviamente le bocche sono totalmente cucite e nessuno vuol bruciare il nome del futuro candidato alla segreteria regionale del Pd. Dando per scontata la vittoria di Renzi alle primarie nazionali, De Luca vuol basare la sua “opa” alla segreteria regionale del Pd con un nome “pesante”, ma al tempo stesso più inclusivo di quanto sia in generale un deluchiano di ferro. Occorre quindi un deluchiano moderato, magari un giovane. E il governatore della Campania sta saggiando i diversi territori locali al fine di individuare la persona giusta. Qualcuno a Palazzo di Città sussurra che possa essere espressione del mondo universitario (si vocifera di un docente anche abbastanza quotato nel mondo della ricerca) o in alternativa delle professioni (in questo caso, ci sono un paio di avvocati salernitani in pole position), anche se non mancano rumors circa una possibile investitura di Fulvio Bonavitacola – vice di De Luca alla giunta regionale della Campania – quale reggente pro tempore della segreteria regionale. Vedremo. Quello che è certo è che De Luca sta lavorando intensamente sui territori di Napoli e Caserta, dove maggiore è la presenza dei dem che mal digeriscono la sua leadership politica. E’ su queste zone che l’ex sindaco di Salerno dovrà puntare per sgretolare il fronte dei suoi oppositori interni al Pd.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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