Campania, Regione in campo a sostegno del trasporto locale

La Regione è pronta a sostenere le aziende di trasporto locali in crisi a condizione, però, che siano messi in campo “piani credibili” dagli enti proprietari. E’ un’apertura di credito condizionata quella che viene messa in campo dal governatore campano Vincenzo De Luca sul delicato tema della crisi dei servizi di trasporto pubblico in regione, ad iniziare dalla città di Napoli. La Regione, chiosa il governatore, “non è la tesoreria della Banca d’Italia”, dunque sì ad investimenti nel settore, purché la prospettiva sia quella del risanamento aziendale in vista di una migliore offerta di servizi ai cittadini. “Abbiamo avuto –dice De Luca- in questi anni dei tagli rilevanti dallo Stato su tutto il comparto del trasporto pubblico locale. La Regione ha cercato di fare una doppia operazione: non ridurre i servizi per quanto possibile e i trasferimenti ai comuni, integrando a volte le risorse che venivano a mancare, e risanare le aziende. In alcune realtà questi processi sono stati fatti e portati a conclusione in maniera positiva. In altre realtà, alcuni comuni non hanno fatto niente per anni, per cui i problemi si sono appesantiti”.

Stoccata a de Magistris – Centrale, quindi, per il governatore campano il ruolo delle amministrazioni locali. E proprio su questo tema De Luca non risparmia un affondo. Destinatario, ancora una volta, il primo cittadino di Napoli, cui il governatore campano risponde indirettamente. “Di fronte al disastro finanziario dei trasporti –incalza De Luca-, dovuto ai tagli al comparto dallo Stato di questi anni, io non mi metto a fare lamentazioni e geremiadi. Davanti ai problemi che hanno tutte le istituzioni, c’ è chi prende in mano la realtà e la risolve e chi dorme in piedi a lamentarsi e a dire che è sempre colpa di qualcun altro”. Ed a testimonianza dell’impegno diretto della Regione sul fronte trasporti il governatore cita il caso Eav: “Noi -dice- abbiamo salvato Eav, azienda di proprietà della Regione Campania, che abbiamo ereditato con 600milioni di debiti. Ho sentito dire da qualcuno che dovremmo dire grazie a Renzi. Invece, no, e’ grazie alla Regione che ha fatto un’operazione di ingegneria finanziaria. L’Eav era commissariata dal 2012, avevano messo a disposizione 600milioni, ma non potevano essere utilizzati i soldi per il decreto 35 che non era applicabile. Noi abbiamo fatto trasformare quei 600milioni in fondi Fas aggiuntivi, li abbiamo fattitrasferire alla Regione e da qui all’Eav che si è salvata”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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