Basilicata: dal Patto per lo Sviluppo altri 61 milioni entro il 2017

fonte: Regione Basilicata

Ammontano a 118 milioni di euro le risorse già impegnate per la realizzazione degli interventi contemplati dal Patto per la Basilicata, l’intesa stipulata tra Governo e Regione per sostenere la realizzazione di opere infrastrutturali e progetti di sviluppo. Sono 70 i milioni, invece, destinati ad essere impegnati per interventi la cui partenza è prevista a breve, mentre entro il 2017 sono saranno impegnati altri 61 milioni di euro. Cifre che portano il totale dell’avanzamento della spesa a ben 430 milioni di euro. Per verificare il lavoro svolto finora si è riunito, nella serata di ieri a Potenza, il Comitato di indirizzo e controllo per la gestione del Patto per lo Sviluppo della Regione Basilicata. Tra i partecipanti il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti ed il governatore lucano Marcello Pittella. Al centro dei lavori anche l’esame delle criticità incontrate finora nell’attuazione degli interventi previsti dal Patto per la Basilicata.

 De Vincenti ottimista – Dal vertice non è emerso alcun ostacolo di rilievo nella realizzazione degli interventi previsti, tanto da consentire al ministro per il Mezzogiorno una valutazione sostanzialmente positiva della situazione. ”In Basilicata -ha detto De Vincenti- si sta lavorando bene, anzi, siamo di fronte ad avanzamenti molto importanti, anche rispetto alla precedente riunione di gennaio. Molti lavori sono stati avviati, in particolare per Matera 2019, altri stanno per decollare. Il senso del nostro documento di indirizzo strategico è quello della concretezza: vogliamo che i cittadini vedano che gli interventi si realizzano. Quello che abbiamo scritto nel Patto per la Basilicata non sono intenzioni, ma fatti concreti. L’idea di collegare la Basilicata al resto del mondo non è da sottovalutare in alcun modo. Anzi è per il governo Gentiloni una vera priorità”. Quanto alle difficoltà che restano da affrontare, è toccato al presidente Pittella il compito di evidenziarle. “C’è  -ha sottolineato il governatore- da recuperare con Anas la condivisione di un percorso operativo, affinché venga individuata una struttura di governance più forte rispetto al Patto per la Basilicata, che scongiuri il pericolo di ritardi che vanno in contrasto rispetto a quello che vogliamo realizzare. C’è inoltre il tema delle zone economicamente speciali, che ci consiglia di evitare di affidarci all’improvvisazione in determinate iniziative e scelte. E’ in corso un dibattito sull’argomento, preferiamo condividere eventuali azioni con il governo, come ad esempio l’ipotesi di investire sulla piattaforma logistica del Metapontino sull’agroalimentare, per un collegamento con il porto di Taranto”.

Matera 2019 – Centrale nell’incontro tenutosi a Potenza è stato, naturalmente, il confronto sull’appuntamento in calendario tra due anni: “Matera 2019”. Un confronto espressamente richiesto in occasione del precedente incontro del mese di gennaio. In base ad accurate proiezioni e a precisi calcoli messi in campo dagli uffici regionali sugli effetti diretti ed indiretti degli investimenti per l’evento Capitale Cultura 2019 si è arrivato ad ipotizzare – sui tre miliardi complessivi del Patto per la Basilicata- un movimento pari a circa di 524 milioni di euro, di cui 309 milioni di euro soltanto per le infrastrutture. Sul punto è intervenuto anche il governatore Pittella. “Questo scambio reciproco di riflessioni tra governo e Regione -ha detto il governatore- ci consente di operare con sempre maggiore incisività. Ma restano le criticità. E Matera 2019, in questo momento, è una di quelle: rispetto alla governance, al rafforzamento amministrativo e all’avanzamento della spesa”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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