Regione Campania, De Luca: “Impugnazione tecnica per il bilancio”

Il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti

Un “passaggio tecnico”. Così il governatore campano Vincenzo De Luca definisce la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge regionale relativa al bilancio di previsione per il prossimo triennio. Una decisione arrivata a sorpresa nella mattinata di ieri ed annunciata dal ministro per il Mezzogiorno De Vincenti e da quello per gli Affari Regionali Costa. La decisione dell’esecutivo Gentiloni, certo poco gradita all’amministrazione campana, non dovrebbe comunque creare difficoltà alla Regione Campania, nella valutazione del governatore.

Confronto in atto – “E’ un passaggio tecnico –dice Vincenzo De Luca- fatto dalla ragioneria dello Stato prima di un chiarimento definitivo. Ne stiamo discutendo da settimane e ne abbiamo parlato ieri con De Vincenti: non c’e’ nessun problema stiamo solo interloquendo con il governo per spiegare che per la prima volta dopo decenni stiamo ripulendo il bilancio della Regione facendo uno sforzo enorme”. Per l’attuale inquilino di Palazzo Santa Lucia le difficoltà “tecniche” legate alla legge impugnata dal governo sarebbero da far risalire a “vicende legate ai Consuntivi 2013 e 2014 e stiamo un po’ litigando col governo sulla nostra richiesta di spalmare in trent’anni i debiti che abbiamo ereditato. Sarebbe paradossale se dovessimo pagare noi oggi i disastri di decenni di cattiva amministrazione. Ma abbiamo già concordato con De Vincenti questa linea, e’ un modo per arrivare a una soluzione definitiva, valorizzando il lavoro di ripulitura del nostro bilancio”.

La replica del centrodestra – Il riferimento del governatore De Luca a vicende ereditate dalle passate amministrazioni quale spiegazione per l’impugnazione della legge di bilancio provoca, a stretto giro, la reazione dell’ex governatore Stefano Caldoro, secondo cui parlare di buchi di bilancio per gli anni relativi al proprio mandato è “una falsità”. “Dal 2010 al 2015 –scrive Caldoro in un post pubblicato su Facebook-  costantemente, ogni esercizio finanziario si è sempre chiuso con le entrate che superavano le spese (dati ufficiali Mef e Corte dei Conti) così da recuperare parte del disavanzo pregresso. Dunque ‘tecnicamente’ nessun buco si può essere creato negli anni in riferimento. Dire, quando si hanno responsabilità amministrative, il contrario è falsità da incompetenti. Il buco? Con me impossibile oggi probabile! Chi parla nasconde incapacità”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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