Comune Salerno, summit dei capigruppo all’alba. E il vertice di maggioranza?

Tira davvero un’aria pesante a Palazzo Guerra. L’amministrazione comunale di Salerno, guidata dal sindaco Enzo Napoli, continua in una sorta di torpore. Quasi senza rendersi conto dello scollamento ormai evidente tra la leadership politica e il gruppo dei fedelissimi del governatore Vincenzo De Luca. Non è solo una questione di risultati della macchina comunale – ben al di sotto delle aspettative – ma anche di quel feeling che non si è mai creato per davvero, nonostante il brillante risultato elettorale dello scorso giugno. E così si procede a tentoni, accumulando figure meschine dal punto di vista della coerenza politica.

Summit dei capigruppo col caffè e cornetto. Andando contro quella che era una prassi consolidata da anni, e cioè l’orario dell’incontro tra tutti i capigruppo per stabilire l’ordine del giorno del consiglio comunale (in programma per il 31 marzo prossimo) – oscillante intorno alle ore 12, stavolta il summit si terrà all’alba. Ora d’avvio della riunione le 9 di questa mattina, non senza aver dovuto subire le legittime perplessità di alcuni esponenti della maggioranza. Forse non è solo un caso o una fortuita coicidenza, magari qualcuno (leggi lo staff politico del sindaco Napoli) ha inteso in questo modo evitare occhi e orecchie indiscrete al summit? Al momento l’arcano resta, come del resto permangono i dubbi anche sullo svolgimento della tradizionale riunione di maggioranza che precede il consiglio comunale. Potrebbe tenersi tranquillamente la prossima settimana, ma per ora nessuno sa nulla. Almeno ufficialmente.

Dp pronto alla barricate contro il bilancio di previsione 2017. Il neonato movimento politico dei Democratici e Progressisti esordisce in consiglio comunale in maniera del tutto imprevista. Nonostante lo scontato – almeno per il momento – sostegno alla giunta Napoli, i dippini salernitani hanno già pianificato 5 emendamenti al documento contabile di previsione, con una serie di richieste nei settori delle politiche sociali e dell’ambiente, per una manovra aggiuntiva da 5 milioni di euro.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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