Basilicata, M5S chiede chiarezza sul “caso Pertusillo”

Le foto shock della diga del Pertusillo (Credit Michele Tropiano)

Acque scure diga del Pertusillo, l’eurodeputato Piernicola Pedicini torna alla carica. Se da una parte il ministero dell’Ambiente, Gian Luca Galletti rassicura sull’invaso lucano, rispondendo a un’interrogazione del deputato Cosimo Latronico (Direzione Italia) durante il question time alla Camera sugli impatti ambientali delle attività di estrazioni di petrolio nella zona dell’Alta Val d’Agri, dall’altra il Movimento 5 stelle non demorde e continua a tenere i riflettori accessi su quelle chiazze marrone scuro che da qualche settimana colorano le acque della diga. Dal ministero si è ribadito che non sono emerse situazioni di contaminazione, sia da un punto di vista chimico che microbiologico, in tutti i campionamenti effettuati nel febbraio scorso dall’Arpab (agenzia per l’ambiente della Basilicata) sulle acque

Piernicola Pedicini, eurodeputato M5S

Piernicola Pedicini, eurodeputato M5S

dell’invaso del bacino del Pertusillo, del laghetto di Cembrina e della sorgente Casurieddo, in Basilicata. Quanto alla colorazione scura delle acque gli esperti dell’Arpab, chiamati a rapporto dal presidente Marcello Pittella, avevano precisato che «deriva da una proliferazione abnorme di alghe che, nella fattispecie può essere stata innescata dalla presenza di nutrienti, così come da bruschi cambi di temperature. Un fenomeno che ciclicamente si ripeterà, perché del tutto naturale». Le analisi dell’agenzia regionale però non hanno convinto del tutto i rappresentanti istituzionali lucani del movimento di Grillo che continuano a chiedere la «chiusura del Cova, il centro oli Eni di Viggiano, e la bonifica delle aree inquinate dal petrolio». Di questo si parlerà domani a Potenza, (Sala A del Consiglio regionale della Basilicata, ore 17.30) nell’ambito dell’incontro, organizzato dal M5S, dal tema “Salviamo l’acqua del Pertusillo”. Oltre all’eurodeputato Pedicini, parteciperanno i consiglieri regionali Gianni Leggieri e Gianni Perrino e la professoressa Albina Colella del dipartimento di Geologia dell’Università di Basilicata. L’obiettivo è quello, spiegano i grillini lucani, di fare un’analisi sulla situazione dell’acqua dell’invaso del Pertusillo, dopo la fuoriuscita di petrolio da un serbatoio del Cova di Viggiano. Saranno, inoltre, presentate tutte le iniziative istituzionali e le azioni che stanno portando avanti i portavoce eletti del M5S per affrontare i problemi di inquinamento e le attività di bonifica nelle aree lucane interessate dalle estrazioni petrolifere.

 

Ivana Infantino
Ivana Infantino
Giornalista professionista, da freelance collabora con Il Mattino e la Gazzetta del Mezzogiorno. Da addetto stampa alla Provincia di Potenza (2001-2010), tra le altre cose, ha curato diverse pubblicazioni per conto dell' ente. Fra le testate con cui ha collaborato anche Consiglio Informa (agenzia) e Mondo Basilicata (rivista).

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