Puglia, 48 milioni per il dragaggio dei porti minori

La Regione Puglia ha approvato una delibera destinata a finanziare interventi di dragaggio nei porti minori, grazie all’utilizzo di risorse comunitarie. L’amministrazione Emiliano, infatti, ha presentato lo schema di avviso pubblico messo a punto per accedere ai fondi europei. Un intervento, quello destinato agli scali marittimi pugliesi, che vale poco meno di 50 milioni di euro nelle previsioni della giunta regionale. “La Regione Puglia –ha detto Giovanni Giannini, assessore alle Infrastrutture- investe 48 milioni di euro per il dragaggio dei porti. Sono decenni che non si fanno operazioni di dragaggio nei porti pugliesi di rilevanza regionale. Abbiamo deciso d’intervenire in tutti quelli che non sono sede di autorità portuale e quindi escludendo Bari, Brindisi, Taranto e Manfredonia porto industriale che possono rivalersi su altri tipi di finanziamento. L’attività operativa finalizzata al dragaggio dei porti  è rivolta ai Comuni, che entro il 30 aprile dovranno compilare una scheda tecnica ed abbozzare un primo quadro economico di massima”.  Entro il 30 maggio poi, ha precisato poi l’assessore alle Infrastrutture, sarà pubblicato l’avviso pubblico e si procederà alla valutazione delle istanze progettuali.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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