Salerno, summit politico al vetriolo, in arrivo la “punizione” di De Luca?

Vincenzo De Luca

Dalla padella alla brace, recita un vecchio adagio popolare. E stavolta sembra che sia proprio indicato per descrivere in maniera fotografica cosa è accaduto e cosa potrebbe accadere ai consiglieri comunali, protagonisti della sfuriata di ieri sera a Palazzo di Città a Salerno, nel corso della riunione di maggioranza pre consiglio comunale. Una riunione ad alta tensione, nel corso della quale non solo c’è stato il dietrofront di Enzo Napoli sia sul regolamento per i dehors che su quello per le fiere e le manifestazioni, ma si è anche assistito ad un autentico fuoco amico di molti consiglieri nei confronti del primo cittadino e della gestione politica della macchina comunale.

Il governatore della Campania ha ricevuto una relazione dettagliata di quanto accaduto. Già nella tarda serata di ieri, l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è stato debitamente informato rispetto all’andamento della riunione e sui risvolti più infuocati. Il governatore ha annotato sulla sua agenda personale i nomi dei ribelli e di chi ha mostrato chiari segni di insofferenza rispetto alla linea dettata dal sindaco Napoli e non si esclude che possa scattare, anche se non nell’immediato, una sua personale “vendetta” politica rispetto a tali comportamenti. Qualcuno ipotizza anche che per i ribelli si possa prefigurare un latente clima di ostruzionismo rispetto alle loro iniziative personali o anche l’eventuale dietrofront per possibili candidature alle prossime elezioni politiche.

Riunioni almeno una volta al mese per provare a ricucire lo strappo con i consiglieri. Il primo cittadino di Salerno, accogliendo le vibranti proteste di alcuni dei consiglieri comunali presenti alla riunione di ieri sera a Palazzo Guerra (tra cui Antonio D’Alessio, Leonardo Gallo e Corrado Naddeo) ha deciso di “istituzionalizzare” ogni primo venerdì del mese un incontro politico tra la giunta e i consiglieri di maggioranza, che si terrà sempre alle ore 16 in sala giunta. Inoltre ci saranno anche degli incontri periodici con i capigruppo per tentare di mantenere un rapporto di maggiore collaborazione e dialogo tra l’esecutivo e le commissioni consiliari.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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