Salerno, oggi consiglio comunale senza i dehors. E gli emendamenti Dp?

Fonte: metropolisweb.it

Oggi nel Salone dei Marmi la prima «prova muscolare» dei ribelli dem: in consiglio comunale Dp proverà a far passare gli emendamenti al bilancio di previsione «in cambio» della fedeltà alla coalizione. Dopo la trasformazione della lista «Davvero Verdi» in «Articolo Uno, Demcoratici e Progressisti» con il cambio di casacca che ha interessato i consiglieri Antonio Carbonaro e Peppe Ventura, oltre all’assessore Mariarita Giordano, il neonato partito dei ribelli ex Pd proverà a puntare i piedi a terra per mostrare di esserci e di «pesare» negli equilibri di maggioranza. Questa mattina – con inizio alle ore 9 – si aprirà il primo consiglio comunale del 2017, con all’ordine del giorno diversi provvedimenti di natura economica, come le aliuote Tasi, Tari e Imu, oltre ovviamente al bilancio di previsione 2017, al regolamento contabile ed a quello per l’alienazione dei beni immobili del Comune. Provvedimenti che – a differenza di quanto accaduto per il regolamento dehors – non hanno incontrato particolari resistenze, sia in commissione Bilancio (presieduta da Nico Mazzeo) sia nel corso della riunione di maggioranza di mercoledì sera. Il bilancio alla fine passerà con il voto unanime della maggioranza deluchiana.

Il giallo degli emendamenti Dp. Ma c’è un neo ed è costituito dagli emendamenti presentati nei giorni scorsi dagli esponenti Dp, per una manovra aggiuntiva da 3.5 milioni di euro. Nel corso della riunione di maggioranza di mercoledì sera, si è registrato un duro scontro tra i consiglieri Carbonaro e Ventura e l’assessore al bilancio De Luca. Oggetto del contendere era la correttezza formale dei provvedimenti presentati, in quanto palesavano diverse lacune e incongruenze. Ma nonostante ciò, Dp ha insistito rimanendo ferma sulla propria posizione e così questa mattina gli emendamenti saranno ufficialmente presentati. A quel punto occorrerà capire se e come la maggioranza fedele al sindaco Napoli li respingerà e, in caso di bocciatura, quale sarà la reazione di Dp, vista anche la presenza in giunta dell’assessore Giordano.

La manovra di bilancio. Per il resto, il bilancio di previsione si chiude con 36 milioni di euro per i servizi sociali, nonostante i nuovi tagli nei trasferimenti statali pari a 4.5 milioni di euro. «L’amministrazione – scrive in una nota l’assessore al ramo Roberto De Luca – è stata in grado di costruire un bilancio equilibrato grazie ad un’operazione di razionalizzazione della spesa, che ha interessato anche le proprie società partecipate e che proseguirà negli anni successivi. Grazie a tale azione rigorosa, l’Ente è riuscito a creare le condizioni per nuove assunzioni (oltre 100 unità nel triennio), necessarie per garantire il miglior funzionamento della macchina amministrativa, grazie all’apporto di risorse giovani e qualificate».

L’assessore all’Annona Loffredo precisa sui dehors. “Noi come amministrazione siamo stati rispettosi della legge e del ruolo del consiglio comunale. Ho deciso io di ritirare il regolamento nel corso della riunione di maggioranza, in primis perchè è arrivata una nota della Presidenza della Repubblica del 13 febbrao 2017 che entrerà in vigore la prossima settimana. Questa norma prevede una nuova definizione dei dehors che sarà vigente ad aprile e conferma che il lavoro fatto dal mio assessorato ha avuto grande capacità di anticipare i tempi della legge. Alla luce di questa nota, alcuni consiglieri ci hanno chiesto di approfondire la questione ancora per un paio di settimane e siccome rispetto molto il ruolo dei consiglieri, ho deciso io di ritirare il regolamento. Comunque entro e non oltre il 30 aprile ci sarà un nuovo consiglio comunale, nel corso del quale sarà approvato questo regolamento. Molti consiglieri volevano addirittura approvarlo in consiglio. Chi contesta questo regolamento oggi non lo fa nel merito, forse ci saranno altre motivazioni. La discussione della scorsa sera sul regolamento dehors – durante il summit – dipende anche dalla visione di città che ognuno ha: se vogliamo una città turistica di qualità è un conto, se ne vogliamo una senza sedie e tavolini in giro è un altro paio di maniche“.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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