Sanità, De Luca ed Emiliano replicano al ministro Lorenzin: “Dati vecchi”

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I dati sulla qualità delle prestazioni erogate dal servizio sanitario di Campania e Puglia sono vecchi. Questa la replica, all’unisono, dei governatori Vincenzo De Luca e Michele Emiliano alle dichiarazioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, secondo cui ben cinque regioni meridionali non raggiungono i livelli minimi qualitativi per i livelli essenziali di assistenza. Tra queste particolarmente preoccupante, a detta del ministro, la situazione della Campania: la regione guidata da Vincenzo De Luca, infatti, fa registrare un passo indietro di ben 40 punti, passando dai 139 del 2014 agli attuali 99 (il minimo per raggiungere la “sufficienza” è fissato in 160 punti).

Le repliche – “Quel dato –ha detto il governatore campano, in una dichiarazione riportata dall’Ansa- è relativo al 2015. Già oggi siamo molto avanti nella griglia dei Lea. Dobbiamo recuperare sul piano dello screening oncologico ma, un punto alla volta, arriveremo su ogni voce a essere primi in Italia perfino sui pagamenti. Oggi la Campania è prima in Italia per tempi di pagamento che avvengono in 32 giorni, quasi un mese in meno rispetto a Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna. Un po’ di pazienza ma c’è un clima di grande entusiasmo e io sono fiducioso”. Nella sua replica De Luca ha anche evidenziato i progressi compiuti sul fronte della sanità privata, in particolare grazie all’analisi del fabbisogno delle prestazioni avviata in questi ultimi mesi. Un passo fondamentale, a giudizio del governatore campano, per impostare un corretto rapporto con la sanità convenzionata.

Dello stesso tenore le dichiarazioni di Michele Emiliano. “Certo –ha detto il governatore pugliese- i dati dei Lea cui fa riferimento la Lorenzin sono relativi al 2015 e non ci si può sbagliare. Dal 2016 però la Puglia ha lavorato per un Piano operativo che invertisse la rotta e che ci desse la possibilità di superare le criticità, come ad esempio quella relativa alla spesa farmaceutica, sulla quale stiamo lavorando tantissimo raggiungendo importanti obiettivi di risparmio. L’ultima delibera, in ordine di tempo, sull’appropriatezza di prescrizione dei farmaci sotto controllo è stata approvata nell’ultima giunta e riguarda i farmaci contro l’Asma e la BPCO”. Non manca, poi, una stoccata all’indirizzo del governo Gentiloni. “Noi governatori –ha proseguito Emiliano- facciamo sempre i conti con le poche risorse destinate per la sanità alle regioni, risorse che negli ultimi due anni rispetto a quanto previsto dal Patto della Salute 2014-2016 sono state notevolmente inferiori”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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