De Magistris: “Dal governatore De Luca azione politica contro Napoli”

Luigi de Magistris

“Da tempo sostenevamo che ci fosse un’azione molto pesante sul piano politico e amministrativo nei confronti della città di Napoli per colpirla e per colpire chi legittimamente la rappresenta per volontà popolare. Fino ad oggi era solo un indizio, ma da ieri il quadro è chiaro”. Questo per il primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris il quadro politico che emerge, senza possibilità di equivoco, all’indomani delle dichiarazioni carpite al governatore campano Vincenzo De Luca da una registrazione fuorionda dell’agenzia OmniNapoli. De Luca, nel corso di una conversazione con il deputato del Pd Leonardo Impegno, riferiva di dure valutazioni sull’operato del sindaco che sarebbero state espresse dal questore di Napoli nel corso di un incontro con il governatore. Una conversazione, quella tra De Luca ed Impegno, che ha immediatamente innescato l’ennesimo scontro tra Regione e Comune di Napoli, da tempo ai ferri corti su numerose questioni politico-amministrative.

La replica del sindaco – Già immediatamente dopo la diffusione del video del colloquio “incriminato” De Magistris era intervenuto con una dichiarazione. “A parte il profilo non istituzionale del presidente De Luca –aveva chiosato il primo cittadino- non posso credere che il questore di Napoli abbia riferito al presidente della Regione in un incontro istituzionale quelle cose sul sindaco di Napoli. Non tanto sul giudizio sulla città, potrebbe essere un giudizio personale, anche se stento a credere abbia potuto dirlo, ma quando fa un  passaggio dicendo “quello ha governato come un pazzo”. Spero arrivi dichiarazione del questore di Napoli”. Oggi l’ulteriore affondo da parte di De Magistris nel corso di una conferenza stampa convocata ad hoc. “Le parole di De Luca –incalza il sindaco di Napoli- sono inequivocabili. In quel video c’è la confessione, la prova regina. Si è finalmente capito chi in città riveste un ruolo istituzionale con serietà e dignità e chi invece ha altri comportamenti”.

La nota di Palazzo Santa Lucia –  La reazione del governatore De Luca è stata affidata ad una nota, diffusa nel pomeriggio di ieri. “Sento l’obbligo di precisare –scrive De Luca- che nella conversazione avuta nella giornata di martedì scorso con il Questore di Napoli Antonio De Jesu nessun riferimento è stato fatto nei confronti di alti livelli istituzionali o politici. Vi è stato uno scambio di opinioni sulle condizioni oggettive relative ai problemi della sicurezza nei territori”. Dichiarazioni cui segue nella medesima nota un attestato di stima verso le forze dell’ordine e lo stesso questore. De Jesu, del resto, già aveva provveduto a puntualizzare sul contenuto del colloquio con il governatore. “Desidero evidenziare –ha detto il questore di Napoli- che il contesto che ha caratterizzato l’incontro con il governatore nel mio ufficio riguardava il sostegno espresso nei confronti delle forze di Polizia per i fatti dell’11 marzo a Fuorigrotta. Nel corso dell’incontro non ho evidenziato considerazioni negative sulla gestione amministrativa e politica del Comune consapevole delle difficoltà di amministrare una città complessa, anche dal punto di vista degli aspetti di criminalità ancora persistenti, e per la circostanza che per dieci anni sono stato assente dal territorio”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *