Bonavitacola: “Lo scontro istituzionale è tra De Magistris e il ruolo di sindaco”

Fulvio Bonavitacola

Botta e risposta. Con affondi sempre più duri. Lo scontro tra i vertici della Regione Campania e del Comune di Napoli non conosce tregua. Con quali ricadute sui rapporti istituzionali tra i due enti, quindi sull’efficacia dell’azione amministrativa, è ben facile immaginare. La replica alle dichiarazioni con cui il sindaco Luigi De Magistris, nel corso di una conferenza stampa, ha denunciato “un’azione politica del governatore De Luca contro Napoli” replica il vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola.

Nessun complotto, attenzione per Napoli – “Se guardiamo un po’ indietro –puntualizza Bonavitacola in una nota- vediamo che in numerose interviste e dichiarazioni pubbliche (sono quelle che esprimono le posizioni di livello istituzionale) il presidente della Regione ha sempre evitato, responsabilmente, di entrare in polemica con l’amministrazione comunale di Napoli e con il suo sindaco. All’opposto, il sindaco di Napoli si è distinto in questi mesi in un ricco collage di battute infelici e gratuite accuse nei confronti della Regione e del suo presidente”. E’ da questa premesse che bisogna prendere le mosse,a  giudizio del vice presidente della Regione, per comprendere poi la decisione dell’amministrazione De Luca di ribattere punto su punto alle dichiarazioni provenienti dal Palazzo di Città di Napoli. Una replica, quella proveniente da Palazzo Santa Lucia, che è nei fatti un durissimo j’accuse nei confronti del sindaco De Magistris. “Rispondere –incalza Bonavitacola- è alimentare lo scontro istituzionale? Ma quale scontro istituzionale? Qui lo scontro istituzionale è tra De Magistris e le sue funzioni di sindaco, quando omette di scegliere fra rivoluzionari psicopatici del sabato sera (11 marzo per la precisione) e le forze dell’ordine. Quando grida al complotto contro la città di Napoli da parte di Governo, Regione e pro loco di Quaglietta. Ma quale complotto? Di chi? Non c’è mai stata un’attenzione del Governo nazionale e della Regione per la città di Napoli come in questi mesi. Bagnoli è quello irpino? Il Patto per Napoli riguarda il Friuli? Le Universiadi sono state volute per il Cilento? Si potrebbe proseguire all’infinito: Città della Scienza, metropolitana, fondo disabili, opere per il sistema portuale, impianto di compostaggio a Napoli est, sostegno alla raccolta differenziata. Napoli è Napoli. Lo sa il Governo. Lo sa bene la Regione. De Magistris ha l’alto onore di esserne il sindaco. E va rispettato per questo. Ma non può pensare d’identificare Napoli con se stesso. Vi è una sproporzione incolmabile. Se comprende questo capirà che rispondere alle sue accuse non è attaccare Napoli”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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