D’Alema: “Renzi pronto all’accordo con Forza Italia, altro che sinistra”

L’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema ha scelto Salerno per rilanciare la necessità di contrapporre al Pd di Matteo Renzi un vero partito di centrosinistra. L’occasione è stata il convegno organizzato questo pomeriggio presso il Grand Hotel Salerno da “Articolo Uno, Movimento Democratici e Progressisti”, su iniziativa di Federico Conte, figlio dell’ex ministro per le aree urbane Carmelo Conte. D’Alema ha più volte rimarcato come sia evidente la distanza esistente tra il Pd nazionale e le istanze dell’elettorato di sinistra. “Massimo rispetto per chi ha scelto di restare nel Pd – ha commentato lo stesso D’Alema – ma è evidente a tutti che siamo vicini all’alleanza con Berlusconi e Cuffaro in Sicilia, ad esempio, frutto della trasformazione del Pd nel partito di Renzi. Noi ci stiamo organizzando per la scelta della classe dirigente, probabilmente attraverso le primarie e siamo pronti a raccogliere la sfida elettorale”. Al leader nazionale di Dp non è sfuggita, a margine dell’incontro di ieri, la prima prova politica  in città del neonato movimento. E non è stata certo una soddisfazione sapere che il suo “nemico” Vincenzo De Luca è riuscito ancora una volta a spuntarla, visto come è andata a finire la vicenda degli emendamenti al bilancio di previsione, prima presentati in pompa magna e poi frettolosamente cestinati per evitare fibrillazioni interne alla maggioranza a Palazzo Guerra, oltre a scongiurare il pericolo di uscita anticipata dalla giunta Napoli. 

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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