Addio Salerno – Reggio, ecco l’Autostrada del Mediterraneo

La Salerno – Reggio Calabria, per anni esempio tangibile delle lentezze e delle inefficienze nella progettazione e realizzazione di opere infrastrutturali strategiche, si appresta a “sparire” per lasciare il posto all’Autostrada del Mediterraneo. Una “nuova” arteria stradale destinata non solo a collegare le regioni del Mezzogiorno lungo la dorsale tirrenica, ma a promuoverne lo sviluppo attraverso interventi mirati di promozione territoriale. Il progetto, frutto della collaborazione tra Anas e le Regioni Basilicata e Calabria, è stato presentato durante la Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

Il progetto – A rendere possibile immaginare di “trasformare” la Salerno – Reggio Calabria c’è, naturalmente, il completamento degli interventi di ammodernamento dell’autostrada stessa, oggi finalmente adeguata agli standard richiesti per un’arteria fondamentale per la mobilità dell’intero Mezzogiorno. Partendo, dunque, dalla maggiore fruibilità dell’autostrada le amministrazioni regionali di Basilicata e Calabria, in collaborazione con Anas, hanno inteso dare vita ad un progetto che consenta la valorizzazione, in chiave turistica, dei territori limitrofi alla Salerno – Reggio Calabria. Territori al cui interno sono state individuate delle vie tematiche, ovvero percorsi che prendono avvio proprio dagli svincoli autostradali e conducono i visitatori alla scoperta delle risorse storiche, artistiche ed enogastronomiche del territorio attraversato. Dieci gli itinerari presentati durante la Bit: la via del castelli; la via dell’archeologia (incentrata su una decina di siti); la via del mito; quella del mare con le più rinomate costiere e spiagge; quella dei parchi; la via della storia; la via della fede (un itinerario religioso con certose e santuari); la via del caffè (un’occasione per scoprire le piccole e grandi torrefazioni che si incontrano lungo il tracciato della Salerno – Reggio Calabria), la via dello sport (dal rafting al trekking allo sci, su Pollino, Sila, e Aspromonte) e infine la via enogastronomica per la conoscenza dei sapori della tavola del Sud. Naturalmente il progetto prevede anche la realizzazione di una serie di strumenti di supporto, anche telematici, destinati a favorire la conoscenze delle vie tematiche e la loro piena fruizione. “I nostri suggerimenti –ha detto Lorenzo Falciai, portavoce dell’Anas- riportati anche da un sito ad hoc e da un’apposita App sono delle idee per esplorare”.

Gli obiettivi –  “L’Autostrada del Mediterraneo -ha detto il presidente della regione Calabria Mario Oliviero– dovrà rappresentare sempre più il biglietto da visita della nostra Regione. Non solo un’infrastruttura di transito, ma un’arteria per la quale occorre puntare allo sviluppo del sistema degli svincoli, così da poter raggiungere un numero sempre maggiore di luoghi d’interesse. Un’occasione per valorizzare quanto di prezioso e unico ogni angolo della nostra regione custodisce”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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