Gioia Tauro: il porto si ferma contro i licenziamenti

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Dieci giorni di blocco delle attività all’interno del porto di Gioia Tauro a partire dal prossimo 13 aprile. Questa la risposta delle organizzazioni sindacali alla decisione della società Med Center di dare corso alla procedura di messa in mobilità destinata a concretizzarsi nel licenziamento di ben 400 lavoratori dello scalo marittimo calabrese. Infruttuoso, dunque, l’ultimo incontro tra sindacati ed azienda, tanto da spingere Cgil, Cisl e Uil a proclamare dieci giorni di sciopero. Una seconda tornata di blocco dopo lo stop delle attività messo in atto all’inizio dello scorso mese di marzo.

Appello al governo – Della questione esuberi presso il porto di Gioia Tauro è stato investito anche il ministro dei Trasporti Graziano  Delrio, cui le organizzazioni sindacali hanno inviato una lettera, contestualmente alla proclamazione del nuovo sciopero. “Abbiamo più volte ribadito –scrivono i rappresentanti sindacali nella lettera- la distanza rispetto gli esuberi che Mct ostinatamente ha voluto sostenere. Numeri che in maniera oggettiva sono stati contestati da tutte le sigle sindacali, in tutte le sedi con una proposta analitica presentata ufficialmente, nonostante la volontà aziendale di procedere con limitate riunioni atte a prendere tempo e senza mai entrare nel merito della discussione con puntualità. Rimaniamo turbati dalle incongruenze del documento di Mct”. Dai sindacati è arrivata, inoltre, una precisa richiesta al governo: accelerare i tempi di realizzazione di alcuni interventi infrastrutturali per lo scalo calabrese –gateway e bacino di carenaggio in primo luogo- e di procedere con l’istituzione della Zona Economica Speciale. Misure che, nelle previsioni delle organizzazioni sindacali, dovrebbero consentire un rilancio delle attività non solo del porto di Gioia Tauro, ma delle diverse realtà economico-produttive operanti nel territorio circostante.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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