Green Generation, a Cava dei Tirreni la rete del coworking giovanile

Dopo 24 mesi di iniziative in tutta la Provincia di Salerno, termina il la prima fase del progetto Green Generation, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In questi due anni sono stati coinvolti, in attività formative o in esperienze in azienda, circa 400 neo-laureati senza occupazione, 24 giovani imprenditori del nostro territorio, 1.200 studenti delle scuole superiori e centinaia di inoccupati under 35, con l’obiettivo unico di favorire l’ingresso di giovani nel mondo del lavoro e lo sviluppo delle imprese locali, il tutto grazie alle leve competitive offerte dalla green economy.

L’evento di venerdì 7 Aprile, alle ore 17:30 presso la Mediateca MARTE di Cava de’ Tirreni, sarà un’occasione per raccontare le tante esperienze realizzate fino ad oggi, ma allo stesso tempo dare vita a un nuovo inizio capace di coinvolgere i protagonisti di sempre e nuove energie giovani in ingresso. Al termine del dibattito iniziale con gli ospiti d’onore rappresentanti del mondo industriale, universitario e delle istituzioni locali e regionali, si darà vita a dei tavoli di co-working e di idea generation, dove i giovani avranno occasione di discutere faccia a faccia con gli ospiti su nuove progettualità da mettere in campo. Tutte le proposte che verranno fuori saranno prese in carico da Green Generation che le porterà alle istituzioni e al tessuto produttivo locale, oppure le farà proprie come elemento di continuità del progetto. Sono previste delle esposizioni dei lavori realizzati dai giovani in questi anni, stand informativi, percorsi tematici e un buffet conclusivo.

Oltre ai rappresentanti dei partner di progetto, saranno ospiti di questa serata unica: Serena Angioli, Assessore ai Fondi Europei e Politiche Giovanili della Regione Campania, Vincenzo Belgiorno, Docente Ordinario dell’Università di Salerno, Francesco Giuseppe Palumbo, Presidente dei giovani di Confindustria Campania, Angelo Bruscino, Presidente dei giovani di Confapi nazionale, e gli esperti in fondi UE e consulenti corporate Roberto Race e Giulio Guarracino

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