Renzi a Napoli: “La speranza è qui”. E i brogli alle primarie in Campania?

Fonte: panorama.it

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“Ho ripreso il trolley dopo qualche settimana di congresso e sono tornato a girare da solo nel profondo del Paese. Ho trascorso qualche ora bellissima a Napoli nel cuore del quartiere Sanità con Padre Antonio Loffredo – che avevo conosciuto mesi fa in prefettura – e i suoi ragazzi, protagonisti del riscatto culturale e civile di questo territorio. Le Catacombe di San Gennaro passate da ottomila a ottantamila visitatori sono solo la punta dell’iceberg di un appassionate lavoro educativo. C’è molto di più. C’è l’idea che l’identità culturale sia la chiave del riscatto economico e sociale non solo del Mezzogiorno. Questo è il messaggio che l’Italia deve dare all’Europa, in questa fase storica. Altro che piccole discussioni della politica nazionale: qui si respira a pieni polmoni la speranza. E la lotta contro la rassegnazione. Possiamo e dobbiamo fare di più: andiamo avanti, insieme”. Così su facebook, Matteo Renzi candidato alla segretaria nazionale del Pd, a margine della sua visita a Napoli, lontano dalle telecamere (fonte: Agenparl.it).

In Campania saltano le ispezioni e i controlli invocati da Orfini? Chissà perchè a pensare male, a volte si indovina. E così potrebbe accadere anche per le primarie di circolo in Campania, operazioni sulle quali si sono accesi molti riflettori, specie ad opera dei competitor di Renzi. Tante le anomalie, molti i dubbi e poche le certezze di rispetto del regolamento e della trasparenza. Tanto è vero che le invocate ispezioni che alcune settimane fa invocò il numero due del Nazareno Matteo Orfini sembra siano sparite all’orizzonte. Pare infatti che gli 007 del Pd che avrebbero dovuto intervenire e vigilare sul corretto svolgimento della prima fase delle primarie – quella riservata agli iscritti – si siano volatilizzati nel nulla. Forse perchè ovunque, ma in Campania in particolare Matteo Renzi ha incassato percentuali bulgare, addirittura il 94% a Salerno città, patria del suo sponsor politico, il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca?

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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