Comune Salerno, oggi summit politico: tutti i deluchiani voteranno alle primarie?

Quesito da un milione di dollari? Assolutamente no. A Palazzo Guerra questo pomeriggio alle 16 andrà in scena il primo degli incontri mensili, istituzionalizzati dal sindaco Enzo Napoli per favorire il dialogo tra la giunta e i consiglieri comunali. Sarà un venerdì di passione, visto il periodo pasquale? Potrebbe, visto che sul tavolo della discussione ci sarà necessariamente l’argomento delle primarie del Pd, in programma per il 30 aprile.

L’appello alle urne, la chiamata alle armi di Vincenzo De Luca. Non è un caso che il primo cittadino abbia scelto il primo venerdì del mese quale giorno canonico per gli incontri politici di maggioranza. Il venerdì è infatti il giorno in cui il governatore della Campania Vincenzo De Luca è a Salerno per la registrazione della sua tribuna televisiva settimanale, oltre a gestire una serie di incontri e di appuntamenti che si tengono presso la sede dell’ufficio regionale ubicato nella palazzina del Genio Civile. Non è difficile immaginare che a Palazzo Guerra giungano – per bocca dello stesso sindaco Napoli – le sue indicazioni politiche in vista della domenica delle primarie. L’obiettivo è chiaramente quello di sostenere la vittoria di Matteo Renzi che dovrebbe incassare anche una percentuale importante di consenso. E così verrà chiesto direttamente ai consiglieri comunali – compresi i diversamente deluchiani – di attivarsi per portare quante più persone è possibile alle urne. Ma non tutti saranno disposti ad accettare, in cambio di una semplice stretta di mano.

Cosa faranno i diversamente deluchiani e i ribelli delle provinciali 2017? Formalmente, almeno all’apparenza, tutti si dichiareranno pronti a raccogliere l’appello di De Luca a sostegno di Renzi, salvo poi andare a verificare ad urne chiuse quale sia stata la loro effettiva partecipazione alla raccolta del consenso in favore del rottamatore fiorentino. Di certo, De Luca ha già allertato la sua macchina organizzativa salernitana al fine di monitorare le singole sezioni e incrociare i dati delle ultime amministrative, per poter individuare eventuali franchi tiratori.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *