Salerno, “caso taglia-gettoni” al Comune: spunta l’appello al sindaco

Lo sconquasso provocato dalla seconda risposta del Viminale sul caso della determina taglia gettoni ai consiglieri comunali di Salerno, che di fatto “boccia” l’atto amministrativo in quanto – si legge nella nota del ministero dell’Interno – il Comune non aveva la potesta di innalzare o diminuire gli emolumenti spettanti ai consiglieri comunali, continua a tenere in ansia l’amministrazione retta da Enzo Napoli. E proprio a lui starebbero pensando gli stessi consiglieri comunali – di maggioranza e di opposizione – per ottenere giustizia.

Spunta una lettera-raccomandazione al sindaco Napoli ma nessuno commenta. In queste ore circola insistemente una voce a Palazzo Guerra, secondo la quale – vista la rigidità del Comune rispetto a quanto affermato nella nota del Viminale, nel senso di una conferma assoluta del buon operato del dirigente che ha firmato la determina incriminata del 29 agosto scorso – i consiglieri di maggioranza e di opposizione avrebbero approntato un testo da inviare direttamente al sindaco Enzo Napoli, con il quale in buona sostanza si chiede di intervenire direttamente sul contenuto della determina, nel senso di sollecitare una sua rivistazione alla luce di quanto afferma l’ufficio legale del Ministero dell’Interno. Al momento si tratterebbe solo di una bozza di lettera, che potrebbe anche essere formalmente notificata al sindaco attraverso lo strumento della raccomandazione durante la seduta del prossimo consiglio comunale, in programma per fine aprile. Ma di questo testo, nessuno – o quasi – dei consiglieri ne sa nulla. Oppure tutti fanno finta di non sapere per evitare che il polverone del caso gettoni possa ritorcersi contro dal punto di vista politico.

 

 

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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