Regione Campania, M5S attacca De Luca sui fondi di Garanzia Giovani

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Ancora una volta il Movimento 5 Stell attacca il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Stavolta il casus belli è rappresentato dai tanto pubblcizzati corsi tirocinanti destinati ai disoccupati che hanno beneficiato delle assunzioni previste da Garanzia Giovani.

L’accusa del consigliere regionale Gennaro Saiello. “Cosa sta facendo la Giunta De Luca per sbloccare i pagamenti dei tirocinanti del programma ‘Garanzia Giovani’? Molte aziende continuano a sostenere che non è possibile corrispondere l’indennità perché sono bloccati i finanziamenti da parte della Regione Campania. Chi ha concluso i tirocini perché non è stato ancora pagato?”. Sono gli interrogativi che il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Gennaro Saiello pone in un’interrogazione rivolta al presidente De Luca, e agli assessori al Lavoro e alle Politiche sociali rispettivamente Palmeri e Fortini. “La Regione Campania ha stipulato con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali una convenzione volta a disciplinare l’utilizzo dei fondi e le modalità di pagamento delle indennità a favore dei beneficiari del programma ‘Garanzia Giovani’ – spiega – in base al documento, il pagamento delle indennità ai giovani partecipanti ai tirocini deve essere erogato a cascata dalla Regione attraverso l’Istituto di previdenza sociale”. “I tirocinanti di fronte ai significativi ritardi si sentono rispondere che si tratta di problemi ‘fisiologici’ – evidenzia il consigliere – come se fosse normale frequentare un programma e poi fare la spola tra gli uffici per vedersi corrisposta l’indennità”. “I ritardi contrastano fortemente con lo spirito del programma ‘Garanzia Giovani’ – aggiunge – inteso come strumento di garanzia per i giovani e di incentivo per la formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro”. “Come MoVimento 5 Stelle nella nostra interrogazione – conclude Saiello – chiediamo i motivi del ritardo dei pagamenti, quali provvedimenti saranno adottati per risolvere il problema e quali saranno le tempiste con cui si prevede di erogare le indennità”.

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