Paestum, a caccia dei “segreti” delle tombe dipinte

Scoprire i segreti che ancora custodisce la celebre Tomba del Tuffatore, la più nota tra le tombe dipinte custodite presso il museo archeologico di Paestum. Questo l’obiettivo della campagna d’indagine in corso in questi giorni, grazie alla collaborazione tra il Parco Archeologico di Paestum e l’Associazione Italiana di Archeometria. I “segreti” da portare alla luce sono, naturalmente, quelli relativi alle tecniche ed ai materiali utilizzati per la realizzazione delle celebre sepoltura dipinta e delle strutture simili ritrovate all’interno dell’area archeologica pestana. Sono in corso analisi comparate dei materiali costitutivi e delle tecniche esecutive su alcune lastre tombali conservate nel museo di Paestum; attraverso analisi scientifiche, non invasive, si cerca di capire lo stato di conservazione e la morfologia della superficie dipinta, la tecnica esecutiva e la possibile presenza del disegno preparatorio, eventuali tracce di materiali estranei, l’identificazione di pigmenti e coloranti.

“Già in passato -spiega il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegelsono state eseguite analisi qualitative e quantitative su alcuni reperti. Ora, anche grazie alla riforma dei Beni Culturali, possiamo applicare un approccio più sistematico per capire l’esatta composizione dei materiali attraverso indagini su campioni selezionati di tombe e templi. L’obiettivo è svelare le tecnologie e le conoscenze che tra VI e IV secolo a.C. hanno dato vita al fenomeno delle tombe dipinte, ma anche alla decorazione dei templi di Paestum”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *