Patto per la Campania, avviati interventi per quattro miliardi

Il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti

C’è ottimismo al termine dell’incontro tra il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti ed il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Il confronto tra i due, svoltosi questa mattina a Napoli, è servito per fare il punto sull’attuazione degli interventi previsti nell’ambito del Patto per la Campania, parte del piano di intervento messo a punto dal governo Renzi per le regioni del Mezzogiorno.

La soddisfazione del ministro – “Sono rimasto colpito –ha detto De Vincenti al termine dell’incontro- perché gli interventi stanno andando avanti bene con una tempistica più veloce del previsto”. Oltre che per la tempistica De Vincenti si è detto soddisfatto per l’entità delle risorse già messe in campo: “La cifra complessiva, che comprende lavori in corso e bandi già varati, raggiunge un valore complessivo, rispetto alle risorse del Patto che sono di oltre nove miliardi, di circa quattro miliardi. Il Patto sta cominciando a realizzare concretamente le cose e questo è estremamente importante”. L’esponente del governo Gentiloni non ha mancato di sottolineare l’attenzione riservata alle esigenze della città di Napoli, “per il capoluogo il Patto colloca tre miliardi di euro” dice De Vincenti, ed al superamento della lunga emergenza rifiuti che ha interessato la Campania. “Per la parte ambientale –ha sottolineato il ministro– con De Luca l’impegno chiave è stato quello di avviare concretamente lo smaltimento delle ecoballe. La Regione ha avviato un primo bando con smaltimento in corso e c’è un secondo avviato. Il secondo elemento da sottolineare è che la Campania ha approvato il Piano per il ciclo integrato che è stato approvato dal Governo e siamo assieme a Bruxelles per discuterne con la Commissione Ue”.

I settori interessati – A scendere nel dettaglio degli interventi già messi in cantiere, o in procinto di essere avviati, è stato il governatore campano. “Immettiamo nell’economia campana –ha detto De Luca- quattro miliardi euro.  Per l’ambiente due miliardi e 300 milioni per cinquecento progetti tra cui Isochimica e Terra dei fuochi; 43 milioni per la prevenzione dei roghi; un grande piano depurazione e servizio idrico con lavori per quattro impianti: 190 milioni per il compostaggio, 102 milioni per progetti idrogeologici. Per lo sviluppo 160 milioni per contratti di cofinanziamento di contratti sviluppo e 140 contratti programma. Per turismo e cultura 446 milioni con Rione terra e metanizzazione Cilento. Altri per 260 scuola, università e lavoro”. Dal presidente della Regione arriva anche una dettagliata indicazione dei progetti relativi alla città di Napoli ed all’area metropolitana. Una chiara, seppur indiretta, replica alle dichiarazioni del primo cittadino partenopeo Luigi De Magistris, che più volte nelle ultime settimane ha denunciato il disinteresse della Regione per la città di Napoli. “Sottolineo –ha detto infine De Luca- i tre miliardi euro per Napoli per il completamento delle infrastrutture della mobilità e della metropolitana, oltre agli interventi per Napoli Est, Mostra Oltremare e centro storico. Alcune novità riguardano piazza Garibaldi e l’interscambio modale per la stazione di Vesuvio Est. Confermiamo, poi, il collegamento tra la stazione Alta Velocità di Afragola e la metropolitana di Napoli”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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