Salerno, caso gettoni: i deluchiani consegnano la diffida a Enzo Napoli

Alla fine i deluchiani la prova di forza l’hanno fatta per davvero, sfiorando addirittura l’incidente diplomatico con il sindaco Enzo Napoli. Poco fa si è conclusa la riunione tra il primo cittadino di Salerno ed una nutrita delegazione dei consiglieri comunali di maggioranza. Come anticipato ieri sera da Più Mezzogiorno, gli esponenti del fronte deluchiano hanno evitato di protocollare la diffida al Comune per il caso gettoni di presenza, affidando la lettera – appello direttamente nelle mani del sindaco. Un atto, quello di stamattina, che denota superficialità ed approssimazione da ambo le parti. In primo luogo, la diffida – redatta da un avvocato amministrativista di Salerno – chiede in buona sostanza di revocare la determina taglia gettoni dello scorso agosto, ma senza indicare la strada istituzionale corretta da poter perseguire. Infatti, dal canto suo, il sindaco Napoli, che sta lavorando in solitaria per cercare di creare un buon clima di collaborazione tra il suo ufficio e i consiglieri di maggioranza, non potrà fare altro che prendere atto della diffida, senza avere il potere di intervenire su di un atto amministrativo. La cui revoca passa necessariamente su altri binari. Come detto Napoli, che ha istituzionalizzato anche gli incontri mensili con la maggioranza proprio per prevenire e arginare le frizioni politiche classiche di una gestione amministrativa, si ritrova praticamente solo. Sono lontani i tempi in cui a Palazzo Guerra proprio Enzo Napoli, con l’allora sindaco Vincenzo De Luca, incarnava al meglio il ruolo di capo staff politico. Mai infatti si registrarono in quel periodo discussioni e rivolte come quelle cui abbiamo assistito negli ultimi mesi. Ora bisogna vedere se la maggioranza, che ha voltato le spalle al proprio sindaco, avrà anche il coraggio di portare avanti un’azione legale contro il Comune, o se sarà soltanto la classica azione di alleggerimento per buttare fumo negli occhi. 

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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