Trasformazione digitale, un percorso condiviso per le regioni del Sud

Cinque Regioni a confronto sulla trasformazione digitale per innovare e competere, a livello globale, con strategie condivise. A confrontarsi sono Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia (le regioni meno sviluppate nella digitalizzazione) che hanno avviato un confronto, attraverso lo scambio di informazioni e riflessioni, per l’attuazione della trasformazione digitale nel Mezzogiorno: percorso che ciascun territorio, utilizzando risorse comunitarie, implementerà a seconda delle rispettive attitudini e fabbisogni. Il metodo è quello del confronto e dello scambio di buone pratiche che le Autorità di Gestione dei Po Fesr (Antonio Bernardo per la Basilicata; Vincenzo Falgares per la Sicilia; Sergio Negro per la Campania; Pasquale Orlando per la Puglia; Paolo Praticò per la Calabria) hanno deciso di attuare per cogliere le sfide del mercato globale che impone strategie condivise per rendere la capacità produttiva sempre più innovativa e competitiva a livello globale. Al primo incontro della road map (ne seguiranno altri due già calendarizzati), che si è svolto in Basilicata, nella sede della Regione, hanno partecipato anche autorevoli rappresentanti del mondo delle imprese e della ricerca. Tra le buone pratiche da cui partire per mettere a sistema un percorso di innovazione digitale condiviso, c’è l’esperienza della sanità digitalizzata della Puglia, dell’Agenda digitale in Calabria, la nascita del Campus di Apple in Campania, il processo di informatizzazione della giustizia in Sicilia o il Centro per il manifacturing di Melfi in Basilicata. Per il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, «la digital transformation è un’opportunità per il mondo produttivo, per il tessuto sociale e per le aree interne ed apra a nuovi spazi di democrazia». «Questo governo – continua il governatore lucano – ha sposato nella sua programmazione l’agenda digitale con investimenti a tutto campo ed assolutamente trasversali. Dalla Banda Ultra larga, fattore abilitante, alla scuola 2.0 fino ai pagamenti on line nelle pubbliche amministrazioni (PagoPA). Manteniamo il principio del digital first come prioritario lavorando in sinergia con le altre Regioni del Meridione alacremente».

Ivana Infantino
Ivana Infantino
Giornalista professionista, da freelance collabora con Il Mattino e la Gazzetta del Mezzogiorno. Da addetto stampa alla Provincia di Potenza (2001-2010), tra le altre cose, ha curato diverse pubblicazioni per conto dell' ente. Fra le testate con cui ha collaborato anche Consiglio Informa (agenzia) e Mondo Basilicata (rivista).

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