Comune Salerno, continua la crisi politica su gettoni e dehors

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Nessun sviluppo positivo. La pausa pasquale non ha portato consiglio a nessuno e dunque le posizioni restano quelle della settimana scorsa, quando si è consumato lo scontro più duro tra il sindaco Enzo Napoli e la gran parte della maggioranza deluchiana sul caso della determina taglia-gettoni. E’ in atto una vera e propria crisi politica, che qualcuno sta cercando di celare agli occhi degli elettori, specie in questa fase così delicata ed alla vigilia delle primarie del prossimo 30 aprile. Ma anche per salvare la propria testa. E di teste, a Palazzo Guerra, ce ne sono diverse in bilico.

Questione determina taglia-gettoni. Come anticipato da “Più Mezzogiorno”, la lettera-diffida firmata dalla quasi totalità dei consiglieri deluchiani (ad eccezione di Leonardo Gallo, Corrado Naddeo, Paki Memoli e Antonio D’Alessio) non è stata ancora protocollata, ma semplicemente consegnata nelle mani del primo cittadino Enzo Napoli, che non ha potuto (o voluto) fare altro che metterla nel suo cassetto, visto che si tratta – a sua detta – di una richiesta formalmente irricevibile. I fedelissimi del governatore hanno voluto mostrare i muscoli, senza forze tenere in debita considerazione alcuni elementi della vicenda, tutt’altro che amministrativa. E se parliamo di equilibri politici e di indicazioni politiche sulla strada da seguire, a Salerno c’è un unico riferimento: quello del governatore della Campania Vincenzo De Luca.

Questione regolamento dehors. Si avvicina il termine del 30 aprile, non solo per le primarie. Infatti entro tale data, si dovrà celebrare il nuovo consiglio comunale per alcune scadenze di legge. Ma all’ordine del giorno, come confermato dall’assessore al ramo Dario Loffredo, ci sarà anche il regolamento sui dehors, già ritirato una volta a fine marzo in quanto non si era giunti ad un accordo unanime sulla sua approvazione. I dubbi – in questo caso – restano tutti  ed i consiglieri più critici sono pronti a far venire meno il proprio voto in aula. Si tratterà sicuramente di un voto di astensione da parte di almeno 5 se non più esponenti della maggioranza, cui potrebbe sommarsi l’intera opposizione e determinare così un’approvazione “di misura” che scontenterebbe ancora tutti. In queste ore il sindaco Napoli, come suo costume, sta provando a tenere coesa la sua maggioranza ma l’impresa risulta oggettivamente ardua.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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