Salerno, caso “gettoni”: summit ad horas del sindaco con i deluchiani

Fonte: metropolisweb.it

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E’ stato convocato con urgenza per domani alle 18 a Palazzo Guerra il nuovo “faccia a faccia” tra il primo cittadino Enzo Napoli, il suo staff politico e i consiglieri della maggioranza di centrosinistra. L’invito a partecipare è giunto poco fa a ciascuno dei 26 componenti il fronte deluchiano. All’insaputa di tutti, la riunione è stata fissata all’ultimo momento. Inoltre, nell’invito, manca l’oggetto della discussione, ma i bene informati confermano che l’incontro è incentrato sulla ormai nota vicenda della determina taglia gettoni ai consiglieri comunali.

Svolta improvvisa nella vicenda? Qualcuno – da Palazzo di Città – sussurra che ci possano essere delle novità clamorose nella storia della determina di agosto, bocciata lo scorso 23 marzo dal Viminale con un suo parere legale inviato al segretario generale Ornella Menna. Sempre secondo queste indiscrezioni, sembra che durante la pausa pasquale si sia provata la strada della revoca della determina, proprio per ripristinare il precedente trattamento economico spettante ai componenti delle nove commissioni consiliari. Anche se tale soluzione potrebbe esssere stata soltanto provata ma senza alcun esito positivo. Un tentativo di Napoli di correre ai ripari, vista la diffida consegnata nelle sue mani dai consiglieri di maggioranza. Se ci dovesse essere il passo indietro del Comune, tutto rientrerebbe in breve e la crisi verrebbe immediatamente archiviata.

La possibile offerta del sindaco Napoli. Nel caso in cui la revoca della determina non fosse attuabile, alcuni rumors sottolineano che il sindaco Napoli – nell’incontro di domani sera – potrebbe offrire una “tregua armata” ai fedelissimi del governatore. Nel senso di chiedere di soprassedere temporaneamente da intenti bellicosi, superare il duplice scoglio del consiglio comunale e delle primarie (entrambe le scadenze entro il 30 aprile) ed aggiornarsi al mese di maggio, magari con una soluzione mediata tra le parti. Intanto, rimbalza sempre da Palazzo Guerra la voce in base alla quale anche il primo cittadino e gli 8 componenti della sua giunta siano alle prese con una decisione da adottare (con delibera di giunta) relativamente ad una possibile decurtazione dello stipendio, sempre come conseguenza ed “effetto collaterale” del parere inviato dal Viminale lo scorso 23 marzo.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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