Gioia Tauro, stop allo sciopero e trattativa ad oltranza sugli esuberi

Sospensione dello sciopero di dieci giorni iniziato lo scorso 13 aprile ed impegno a proseguire nel confronto sulla gestione del problema esuberi per i lavoratori del porto di Gioia Tauro. Questo l’esito della riunione, svoltasi ieri a Roma presso il Ministero dei Trasporti, cui hanno preso parte, tra gli altri, il ministro Graziano Delrio, il presidente della Regione Calabria Mario Oliviero, il commissario dell’Autorità Portuale Andrea Agostinelli, i sindacati ed i rappresentanti di Mtc. In piazza anche trecento lavoratori giunti dalla Calabria. Il vertice romano arriva dopo una settimana di sciopero ed il blocco da parte dei lavoratori, venerdì scorso, della Salerno – Reggio Calabria. Al centro della vertenza la decisione di Mtc di procedere al licenziamento di ben 400 lavoratori tra quelli impegnati nel porto di Gioia Tauro. Esuberi che, invece, per i sindacati non dovrebbero superare quota duecento unità. Un colpo durissimo, comunque, non solo per i diretti interessati, ma per l’economia dell’intero comprensorio.

Le richieste della Regione – Per scongiurare una nuova crisi occupazionale il governatore Oliviero ha chiesto di dare attuazione in tempi rapidi agli interventi già concordati con il governo nazionale, al fine di creare le condizioni per il tempestivo riassorbimento degli esuberi. “In particolare –ha detto Oliverio- occorre dare impulso agli investimenti infrastrutturali programmati con l’accordo di programma del 27 luglio 2016, all’iter attuativo della ZES con la trasmissione all’UE della proposta elaborata dalla giunta e verificata dal MIT, al bacino di carenaggio ed al gateway ferroviario. Su tali interventi la giunta regionale ha già da tempo elaborato provvedimenti necessari per dare corso alle procedure. E’ fondamentale, ai fini di dare credibilità al progetto per lo sviluppo del porto di Gioia Tauro, che non ci siano ulteriori ritardi e già da domani, nella sede della Cabina di regia per la coesione territoriale, porrò al ministro Claudio de Vincenti l’esigenza di accelerare la realizzazione della ZES. Gioia Tauro è una sfida importante per la Calabria e per il Paese. Una delle condizioni fondamentali per vincere questa sfida è il mantenimento di una impostazione unitaria in Calabria”. Ai rappresentanti di Mtc il presidente della Regione Calabria ha chiesto “un’assunzione di responsabilità ed uno sforzo di ascolto delle legittime preoccupazioni dei lavoratori; ciò al fine di facilitare l’obiettivo comune dello sviluppo del porto”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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