Vivere come gli indiani: a Salerno l’ultimo capo tribù “Navajo” Roy Pete

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Sulle colline salernitane – in località Giovi Montena – il prossimo 25 aprile s potrà vivere un’esperienza unica nel suo genere: incontrare uno degli ultimi discedenti diretti della tribù dei Navajo e assistere al suo personale ricordo dello spirito sacro che animava i componenti delle antiche comunità dei nativi americani. Per chi vorrà immergersi in un’atmosfera tipica nordamericana, potrà farlo recandosi presso il complesso di “Holiday Ranch”. Back to the nature è il tema della giornata del 25 aprile che richiamerà sicuramente l’attenzione e la curiosità di tutti gli amanti della vita all’aperto.

Ma ricordiamo a tutti cos’è Holiday Ranch. Nella quiete delle colline salernitane, a pochi chilometri di distanza dai bagliori e dalle luci della città, è possibile vivere una particolare esperienza in grado di stabilire un contatto autentico con la natura. Che si tratti di un week-end o semplicemente di un notte, l’Holiday Ranch, situato nel cuore del paesaggio campestre di Giovi Montena, offre ai suoi ospiti la possibilità di dormire in un tepee indiano, la caratteristica tenda a forma conica utilizzata dagli indiani nomadi delle praterie nordamericane.

Cosa sono i tepee di tradizione pellerossa. Tradizionalmente, i tepee sono costituiti da tre elementi: una intelaiatura di pali, una copertura esterna di pelli e un rivestimento interno detto anche tela della rugiada, in grado di creare un habitat climatico favorevole al pernottamento in tutte le stagioni. Il villaggio indiano, così ricostruito, offre la possibilità di entrare a stretto contatto con la natura, un rapporto molte volte perso o sostituito dai comfort di spa e resort. Quella del Gaagii Village sembra dunque un’esperienza in grado di riscuotere un notevole successo, soprattutto in termini di originalità dell’idea e di valorizzazione del paesaggio e del territorio. Inaugurata il 12 giugno 2016, la struttura ha da poco dato inizio alla nuova stagione estiva con programmi ed eventi.

A cavallo lungo le colline salernitane. Affiancano il villaggio indiano numerose attività, tra le principali: le escursioni a cavallo per i sentieri della collina, le passeggiate diurne e notturne con guida (consigliabile la visita alla piccola e suggestiva chiesa di Santa Maria dei campi), le lezioni di equitazione con istruttore, il giro per bambini alla lunghina, nonché la doma di puledri, la prima fase di addestramento e la pensione per ricovero cavalli. Colpisce l’idea di fondo della struttura: creare un ambiente decisamente lontano da modelli e stereotipi di distacco dal caos quotidiano per ritrovare quella simbiosi con l’essenza della Natura che ha caratterizzato la storia degli indiani d’America. Un’opportunità da vivere senza viaggi transoceanici. Un’esperienza, sulle colline salernitane, per ritornare in contatto e in equilibrio con la vita e, parafrasando le parole impresse sulla storica locandina del film Balla coi lupi, ritrovare se stessi.

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