Portualità, De Luca incassa il sostegno del ministro Delrio per Napoli e Salerno

Il governatore De Luca con il ministro Delrio - foto Pica

Il governatore De Luca con il ministro Delrio - foto Pica

Ridurre i tempi burocratici e lavorare sullo sviluppo delle interconnessioni e della logistica. Queste le indicazioni per lo sviluppo della portualità campana che vengono dal governatore Vincenzo De Luca, linee guida indicate nel corso della presentazione del Piano operativo triennale 2017-2019  dell’Autorità di Sistema del mar Tirreno Centrale. L’appuntamento si è tenuto ieri mattina a Napoli alla presenza, tra gli altri, del ministro dei Trasporti Graziano Delrio. Unanime il giudizio positivo sulle misure contenute nel piano destinato a rafforzare le dotazioni infrastrutturali dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare e, soprattutto, a fare di queste tre entità un sistema integrato.

Lotta alla buriocrazia – Archiviare finalmente la “paralisi” dovuta al commissariamento del porto di Napoli e cogliere le occasioni di sviluppo che si presentano grazie alla ritrovata centralità, sulla scena internazionale, del Mediterraneo. Questa l’esortazione del governatore campano. “Abbiamo perduto molto in questi anni –dice De Luca-, ma abbiamo avuto un incremento di turismo crocieristico a Napoli e di movimento di merci a Salerno ma è chiaro che dobbiamo rilanciare in grande l’attività portuale”. Per raggiungere questo obiettivo è, però, indispensabile effettuare i lavori previsti negli scali marittimi campani. E qui il governatore torna a cavalcare uno dei suoi cavalli di battaglia preferiti: la lotta contro la lentezza della burocrazia: “Rilanciare –incalza De Luca- significa fare i dragaggi che in Italia sono un’avventura, perché per scavare un po’ di sabbia nei porti diventa veramente un calvario. Poi dobbiamo realizzare una connessione tra i porti e le aree interportuali, cioè liberare aree per la movimentazione dei container dentro i porti e dobbiamo realizzare un sistema di mobilità di trasporto efficace per avere la possibilità di gestire il traffico interno liberando sempre spazio. Ovviamente si tratta di progetti di medio e lungo periodo, l’importante è partire”. Elementi su cui è necessario lavorare, ma ora, a giudizio del presidente De Luca, esistono le condizioni per valorizzare le potenzialità del sistema portuale campano. “Prendiamo atto –conclude il governatore- che perlomeno abbiamo ricostruito un governo della portualità e ci sono idee chiare. Abbiamo vissuto relativamente alla portualità un periodo difficile. Adesso si è aperta una nuova opportunità che dobbiamo cogliere, visto che il Mediterraneo è tornato centrale. Il ministro Delrio ha lavorato con determinazione per aumentare la competitività del nostro Paese”.

Piano operativo promosso – Un giudizio positivo sugli interventi contenuti nel Piano Operativo Triennale messo a punto dall’Autorità di Stistema del mar Tirreno Centrale arriva dal ministro dei Trasporti Delrio. “Napoli –dice il ministro- apre la strada anticipando le altre autorità portuali con un ottimo piano di sviluppo. Ci arrivano buone notizie dai primi dati 2016: crescita passeggeri, crescita merci, un piano serio di sviluppo ed investimenti. Buone notizie arrivano anche in merito all’aeroporto e alle Ferrovie, con la ripresa dei lavori di Afragola. Già un anno fa avevo detto che il porto di Napoli sarebbe diventato un porto importantissimo nel panorama italiano e i dati lo confermano. Il porto può diventare davvero occasione di sviluppo e di occupazione come deve essere. Abbiamo bisogno di essere tutti ingaggiati in questa avventura che l’Italia vede iniziare a Napoli, la più veloce a presentare il piano”. E dal ministro arriva anche una rassicurazione per il governatore De Luca: il dragaggio del porto di Napoli, dice Delrio, sarà effettuato entro il mese di luglio.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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