Salento, due giorni di cammino per riscoprire l’antica via Francigena

Via-Francigena

Valorizzare, in chiave sia culturale che turistica, il tracciato dell’antica via Francigena che si snoda in terra pugliese. La riscoperta del tratto salentino dell’antica via di pellegrinaggio, che univa Roma ai punti d’imbarco per Gerusalemme, è al centro dell’iniziativa organizzata per il prossimo fine settimana dall’associazione Il Giungo. Un itinerario in due tappe, quarantacinque chilometri in tutto, incentrato sulla riscoperta degli antichi sentieri dei pellegrini, immerso nel suggestivo paesaggio della campagna salentina.

L’Iter – Questo primo tentativo di recuperare l’antica via di pellegrinaggio ad una più ampia fruizione si articola in due tappe: partenza sabato 22 aprile da Acaya con arrivo a Cannole, in tutto venticinque chilometri di cammino; domenica in marcia verso Otranto, punto d’arrivo di questa due giorni, dopo aver percorso venti chilometri. A scandire il percorso antiche chiese, cripte e dolmen, il tutto immerso nella macchia mediterranea e negli uliveti. Quarantacinque chilometri che si snodano tra testimonianze storico-artistiche di pregio, antichi borghi da riscoprire e le suggestioni offerte da un paesaggio in molti tratti ancora incontaminato. Ed è proprio per questo motivo che il recupero dell’antica via di pellegrinaggio, nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa, deve essere considerato anche come un’occasione di sviluppo economico sostenibile per il territorio. A lavorare per trasformare questa idea in realtà una rete di realtà diverse (Associazione Via Francigena Pugliese, Fondazione Moschettini, Arci Lecce, Rete Civica per la Tutela del Paesaggio e del Patrimonio Artistico e Archeologico di Puglia) riunita sotto l’insegna del Comitato promotore per il riconoscimento, la salvaguardia e la valorizzazione del percorso salentino della Via Francigena. L’obiettivo –come recita una nota- è quello di lavorare “per la promozione di comunità accoglienti e la creazione di servizi e strutture destinate ai viandanti, nella convinzione che le vie Francigene costituiscano un’importante occasione di valorizzazione dei territori in tutte le loro valenze”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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