“Salerno… ma non solo” diventa partito? Boom 6000 iscritti per il movimento

Se prima qualcuno aveva dei dubbi sull’effettiva consistenza politica del movimento “Salerno… ma non solo”, oggi non c’è più alcuna possibilità di fraintendimenti. Il gruppo degli ex assessori e consiglieri comunali di Salerno, fondato all’indomani delle elezioni amministrative del giugno 2016, ha sfondato sul web e nei consensi in città. Solo per dare l’idea, la pagina facebook del movimento ha raggiunto quota 6mila iscritti, un vero e proprio partito se consideriamo i dati elettorali delle ultime consultazioni comunali. Ecco perchè, superate le perplessità e i malumori di Palazzo di Città dei primi mesi, oggi il movimento politico degli ex è diventato interlocutore, quasi un “governo ombra” della città di Salerno.

Summit sulla questione portuale. La settimana scorsa, presso la sede associativa in corso Garibaldi 8, si è tenuta una interessante riunione sulla portualità salernitana – scrive il presidente Marco Petillo su Fb –  organizzata da Nino Criscuolo, componente del Consiglio di Amministrazione dell’Autorità Portule della Campania, avente per oggetto lo sviluppo del porto commerciale di Salerno, dragaggio fondali e nuove opere portuali. Sono intervenuti Antonio Autuori, Presidente della Compagnia Portuale di Salerno, Orazio De Nigris, Amministratore delegato Stazione Marittima, Enzo Sabetta e Enzo D’Agostino, delegati sindacali Fit Cgil e Cisl, Piero De Luca e numerosi operatori portuali. Ovviamente, al netto della problematica relativa all’economia portuale di Salerno, non è sfuggita agli addetti ai lavori la presenza di Piero De Luca, primogenito del governatore della Campania. Perchè il coordinatore regionale della mozione Renzi è intervenuto a tale incontro? Molto probabile che il peso politico dell’associazione “Salerno… ma non solo” sia mutato ed è dunque necessario – per l’estabilishment deluchiano – mantenere rapporti di cortesia e di apertura verso una realtà che un domani potrebbe tranquillamente rappresentare una lista civica in chiave elettorale.

La storia del movimento. Manca qualche mese al compimento del primo compleanno, ma il gruppo degli ex consiglieri e assessori di Salerno, presieduto da Marco Petillo e composto da Nino Criscuolo, Raffaele Della Valle, Pasquale Criscito, Camillo Amodio, Augusto De Pascale, Luciano Provenza e Salvatore Telese, ha già lasciato diverse tracce dietro di sè. Di certo, il movimento “Salerno… ma non solo” potrà dire la sua in chiave politica ed elettorale se continuerà ad essere riferimento operativo per la comunità salernitana. E i numeri sono dalla parte dei cosiddetti “ex”.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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