Mozzarella di bufala, aziende sempre più giovani e “rosa”

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Mozzarella Dop, nei caseifici in aumento under 30 e donne. Secondo i dati diramati dal consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop cresce del 4 per cento la presenza dei giovani nei caseifici della filiera certificata che raggiunge quota 35 per cento sul totale degli occupati, oltre 5mila. Numeri che confermano l’importanza della formazione, con i vertici del consorzio sempre più convinti a continuare ad investire in percorsi formativi anche attraverso la creazione di una specifica scuola. In aumento anche la presenza delle donne nei caseifici, con le quote rosa che costituiscono il 30 per cento della filiera. «Formazione, ricerca e tutela sono le priorità del consorzio – commenta il presidente del consorzio Domenico RaimondoIl grande interesse dei giovani verso il nostro settore impone al consorzio di investire in formazione. Il progetto della scuola lattiero casearia prosegue e sarà concretizzato a breve. Inoltre – continua – le modifiche al disciplinare di produzione che saranno portate all’attenzione dell’assemblea dei soci il prossimo 4 maggio sono volte a valorizzare la produzione e la materia prima ma anche a superare le problematiche legate alla logistica». Positivo il trend delle vendite per la mozzarella certificata anche sui mercati dei paesi orientali e nel canale Ho.re.ca (hotel, ristoranti e catering). Con la Bufala Campana particolarmente apprezzata sui mercati di nuova conquista, come Cina, Hong Kong ed Emirati Arabi, dove l’export raddoppia nel 2016.  Lo scorso anno, quello degli alberghi e dei ristoranti, è il settore che ha fatto segnare il maggior incremento nelle vendite di mozzarella certificata, con il canale ho.re.ca. che fa segnare una delle migliori performance, con un aumento del 7,3 per cento.

I numeri della Dop. Sono 102 i caseifici che producono mozzarella di bufala campana certificata nelle province di Napoli, Caserta, Salerno, Latina-Frosinone e Foggia, mentre gli allevamenti bufalini inseriti nel sistema della Dop sono 1.371, per una produzione che, nel 2015, si attesta sui 41.295.000 chilogrammi. Nella sola provincia di Caserta si produce il 59 per cento del totale di mozzarella Dop (dati 2015), mentre in quella di Salerno il 32 per cento. A seguire Basso Lazio con il 6 per cento, la provincia di Napoli con il 2 per cento e quella di Foggia con l’1 per cento.

Ivana Infantino
Ivana Infantino
Giornalista professionista, da freelance collabora con Il Mattino e la Gazzetta del Mezzogiorno. Da addetto stampa alla Provincia di Potenza (2001-2010), tra le altre cose, ha curato diverse pubblicazioni per conto dell' ente. Fra le testate con cui ha collaborato anche Consiglio Informa (agenzia) e Mondo Basilicata (rivista).

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