Puglia, blitz notturno della polizia nel cantiere Tap

fonte: Tgcom24

E’ scattato intorno alle 3 di questa notte il blitz con cui le forze dell’ordine hanno abbattuto le barricate erette dai manifestanti nell’area del cantiere Tap a Melendugno, nel punto in cui dovrà essere realizzato il punto d’arrivo del gasdotto proveniente da oltre Adriatico. Colti completamente di sorpresa i circa cinquanta componenti del presidio permanente allestito nell’area da quanti si oppongono alla realizzazione del progetto: gli agenti in assetto antisommossa hanno confinato i manifestanti in un’area consentendo ai tecnici di procedere alla rimozione delle ultime undici piante di ulivo da trapiantare in un’altra zona. Le operazioni si sono concluse alcune ore dopo senza incidenti, con i manifestanti, controllati da circa cento agenti, che si sono limitati a scandire slogan di protesta.

L’intervento di Emiliano –  Sulla controversa vicenda del cantiere Tap è intervenuto anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, criticando l’atteggiamento di chiusura assunto, a  suo dire, dal governo Gentiloni. “Lo Stato –ha detto il governatore nel corso di un’intervista rilasciata a Rainews 24- sta imponendo un’opera pubblica in una delle più belle spiagge della Puglia senza ascoltare la Regione che vorrebbe l’approdo del gasdotto a 30 chilometri più a nord. Non un no per principio, ma semplicemente prepotenza dello Stato esercitata su decine di sindaci e cittadini. Comprendo la protesta dei cittadini, l’arroganza dello Stato li amareggia. Hanno ragione a manifestare pacificamente dietro a questa arroganza”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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