Bagnoli, De Magistris replica al ministro: “Incontro subito”

L'area di Bagnoli

Arriva a stretto giro la replica del primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris alle dichiarazioni del ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincentis che, nella giornata di ieri, ha ribadito l’intenzione di convocare un tavolo tecnico sul progetto di risanamento di Bagnoli. Una convocazione che, per il primo cittadino di Napoli, deve arrivare in tempi brevissimi e, soprattutto, deve avere un profilo politico, più che meramente tecnico.

La posizione del Comune – “Conto di vedere il ministro De Vincenti nei prossimi giorni per fare il punto su Bagnoli”, ha detto questa mattina De Magistris. Per il sindaco di Napoli la situazione è ormai ad un punto di svolta:

Luigi De Magistris

Luigi De Magistris

“Su Bagnoli –ha spiegato- siamo a questo: possiamo chiudere un accordo storico, senza precedenti, con una grande intesa tra la città e il governo nazionale, con il contributo, anche per la parte di sua competenza, con la Regione Campania (con cui i rapporti non sono proprio idilliaci, nda)”. Ma a bilanciare l’ottimismo c’è lo spettro di un fallimento del programma di recupero sempre possibile. “Potremmo –ha detto ancora De Magistris- non raggiungere un accordo. Questo sarebbe molto grave. L’accordo non si raggiunge se si va in una direzione contraria al lavoro che finora si è fatto con grande spirito di collaborazione istituzionale”.

Confronto decisivo – “Io –ha concluso De Magistris- sono fiducioso, credo che si riesca a raggiungere questo accordo: c’è bisogno che ci sia la più presto un incontro con il ministro De Vincenti. Con lui c’è dialogo, collaborazione, ma su Bagnoli non si può più attendere, da una parte sulla bonifica, dove  c’è bisogno del mantenimento dell’impegno integrale con le risorse economiche, ma soprattutto sul piano Bagnoli che non può che essere il piano della città e su cui si deve andare su una linea coerente e non sostenere e dire delle cose e poi vedere che in altra sede si va in direzione diversa. C’è bisogno di quel chiarimento finale in cui le istituzioni ai massimi trovano un accordo nell’interesse del territorio degli abitanti, della città, del Paese perché Bagnoli è un sito di interesse nazionale”. per il sindaco, dunque, occorre “un incontro che non sia tecnico, che non sia fatto da altri, ma da chi ha onore e onere di rappresentare le istituzioni ai massimi livelli: è lì che si decide una volta per tutte il futuro di Bagnoli”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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