Seggi quasi deserti, i deluchiani continuano lo “sciopero” del voto

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Le primarie di Salerno città si potrebbero trasformare in un bagno di sangue per il governatore della Campania Vincenzo De Luca, costantemente aggiornato dai suoi collaboratori sull’andamento dell’affluenza alle urne. Se venissero confermati alle 20 i dati di affluenza registrati fino alle ore 15, la situazione sarebbe davvero pesante. Non tanto per le percentuali di consenso che sta raccogliendo Matteo Renzi (si parla di un 80% in città e del 75% in provincia di Salerno, queste le previsioni della vigilia), ma dei numeri dei votanti. Alle ultime primarie, quelle del 2013, a Salerno città votarono oltre 4100 salernitani, mentre nel resto della provincia il dato di fermò a poco più di 40mila voti. L’obiettivo minimo dichiarato “non dichiarato” è quello di sfondare il muro dei 5000 votanti in città e delle 50mila preferenze in tutta la provincia, ma al momento il traguardo sembra lontano da raggiungere.

Il consigliere comunale Horace Di Carlo. “Aver fissato le primarie in occasione del ponte del primo maggio – ha sottolineato il consigliere comunale – è stata una scelta evidentemente sballata. In questo modo, Renzi si espone ad un rischio altissimo di astensione”.  Di Carlo non è il solo a commentare negativamente le prime 7 ore di apertura dei seggi. Sono diversi gli esponenti deluchiani che – a voce bassa – hanno confermato come queste primarie siano davvero lontane anni luce dal poter essere considerate uno strumento di democrazia diretta.

I diversamente deluchiani ancora in sciopero. Lo staff politico del sindaco Napoli le sta provando tutte in queste ore per convincere anche i più restii a fare qualche telefonata in extremis per recuperare un pugno di voti in più. Impresa disperata perchè i cosiddetti ribelli deluchiani non hanno alcuna intenzione di rispondere “presente”.

Dove si può votare in città. Ecco qui di seguito l’elenco dei seggi aperti su tutto il territorio comunale.

1- Cinema Augusteo (sezioni 1-2-3-4-5-14-15-6-7-8-9-10-11-19); 2 – Il Punto di Piazza Portarotese (sezione 12-13-16-17-18-20-21-49-53); 3 – Bar Hemingway di via Carmine 95 (sezione 22-23-24-25-26-27-28- 2943-45-46-47-48); 4 – Bottega di Alice di via Buonservizi 21 (sezione 30-31-32-33-34-35-36-37-80);
5 – Bar Parco Pinocchio di Piazza Montpellier (sezione 38-39-40-41-42-44); 6 – Spazio Donna (sezione 50-51-52-53-54-55-56-57- 58); 7 – Salerno Energia in via S.Passaro (sezione 69-70-71-72-73-74-75-76);
8 – Centro polifunzionale Matierno (sezione 81-82-83-84- 85-86); 9 – Associazione i Castellani di Giovi (sezione 88, 89, 142 e 149); 10 – Palestra Scherma di via Laurogrotto (sezioni 59-60-61-62- 63-64-65-66-67-78-79-87);  11 – Polo Nautico di via Lungomare Colombo (sezione 68-77-93-94-95- 96-97-98-99-100-101-109-110-111-112-113-114-115- 117-118-119); 12- Centro Sociale di via Cantarella (sezione 90-91-92-102-103-104-105-106-107-108- 116-120-121-123-135-136-137-138); 13 – Comitato di Quartiere Europa presso l’ex Chiesa di Gesù Redentore di via Moscati 3 (sezione 124-125-126-127-128-129-130- 131-132-133-134); 14 – Circolo Pd Parco Arbostella (sezione 122-1143-144-145-146-147-148); 15 – Associazione Quartiere di via D’Azegl

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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