Ammutinamento dei deluchiani alle primarie: ora cosa accadrà?

Il governatore campano Vincenzo De Luca

Il governatore campano Vincenzo De Luca

I numeri bulgari non salveranno di certo i “diversamente deluchiani” che hanno deciso di voltare le spalle a Matteo Renzi ed al suo principale “sponsor” in Campania e – in particolare – a Salerno, il governatore Vincenzo De Luca. Ora bisogna solo capire che tipo di vendetta vorrà consumare l’ex primo cittadino di Salerno nei confronti di un numero cospicuo di consiglieri comunali, ma anche di qualche esponente di partito che non ha tirato molta acqua al mulino del rottamatore fiorentino.

In città Renzi oscilla tra l’83 e il 90%, in provincia dato inferiore del 10%. I numeri – almeno quelli ufficiali – non ci sono ancora a livello provinciale, se non qualche sparuta eccezione. Idem per quanto riguarda le 15 sezioni di Salerno città dove l’affluenza è stata a macchia di leopardo, passando dai circa 80 votanti di Matierno ai 400 e passa del quartiere Arbostella. Ma il dato percentuale in favore dell’ex premier non è minimamente in dubbio, come anticipato – del resto – da Più Mezzogiorno lo scorso 20 aprile. Renzi oscilla tra l’83 ed il 90%, con una media che dovrebbe attestarsi intorno all’86%. Numeri forti e bulgari, che però non salveranno i deluchiani che si sono ammutinati nella giornata odierna, rinunciando a partecipare attivamente alla raccolta del consenso.

In arrivo un repulisti? Nessuno lo sa, ma di certo il governatore della Campania Vincenzo De Luca non ha digerito bene la rivolta di parte della sua maggioranza a Palazzo Guerra. Quali potrebbero essere le conseguenze non lo si sa ancora, fatto sta che ancora una volta le relazioni – per singola sezione – saranno sulla sua scrivania entro martedì, con tutte le indicazioni a corredo in modo da individuare facilmente i ribelli.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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