Puglia, la Regione estende reddito di dignità. Emiliano: “Modello nazionale”

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Con l’introduzione di alcune novità che riguardano i criteri di accesso, la Regione Puglia “stima a regime un ampliamento di diecimila pugliesi che potranno beneficiare del Reddito di dignità (Red)“, la misura per il sostegno alla povertà e l’inclusione sociale introdotta dall’amministrazione regionale guidata dal governatore Michele Emiliano. In una nota la Regione spiega che il governo nazionale ha recepito le richieste di modifica del Sia (Sostegno per l’inclusione attiva), cui il Red è agganciato, avanzate dalla Puglia e da altre Regioni. Le modifiche riguardano i requisiti di accesso del Sia nazionale “giudicati troppo stringenti e alti“. Le novità introdotte riguardano anche “il calcolo del cumulo mensile di contributi assistenziali già percepiti, ma soprattutto la riduzione dalla soglia di punteggio per accedere alla misura, derivante dalla valutazione multidimensionale del bisogno (composizione del nucleo, fragilità, condizione lavorativa, livello Isee), che è stata abbassata da 45 a 25 punti: questo – si precisa – significa che la platea dei potenziali beneficiari che abbiano figli minori potrà quest’anno quasi raddoppiarsi“.

30mila sussidi ai pugliesi – Tutti coloro che hanno presentato domanda nel 2016 e non sono stati ammessi per punteggio insufficiente o per cumulo eccessivo di contributi assistenziali – si precisa nella nota della Regione che nelle prossime ore avvertirà i cittadini – possono ripresentare la nuova domanda avendo assai piu’ chance di essere ammessi“. Il 2017 “sarà l’anno in cui tutti i circa 12mila attuali ammessi al Red nel 2016 riceveranno i benefici previsti, per dodici mesi. E ad essi si aggiungeranno circa 20mila nuovi ammessi sulle domande 2017 con i nuovi requisiti: a tutti la Regione Puglia assicurerà il beneficio Red, se i nuclei non hanno figli minori; oppure l’incremento di 200 euro per tutti i beneficiari Sia-Red, se i nuclei hanno anche figli minori”. Per Emiliano “e’ una grande soddisfazione prendere atto che gli sforzi organizzativi e finanziari che la Puglia ha gia’ avviato con Red siano riconosciuti a livello nazionale“. “Ora – dice il governatore pugliese – si potrà passare ad una fase due della misura, includendo sempre più pugliesi che necessitano di una misura come questa, pensata e organizzata per un welfare moderno. Intanto, le circa 7.500 domande presentate a partire dal 2 febbraio 2017, nei prossimi giorni saranno trasmesse all’Inps per la valutazione rispetto ai nuovi requisiti“.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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