De Magistris – De Luca, ora è scontro sulla città metropolitana

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e il vicepresidente Fulvio Bonavitacola

E’ davvero uno scontro senza fine quello tra il primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris e l’amministrazione regionale guidata da Vincenzo De Luca. Se nelle settimane passate il confronto  -meglio, lo scontro- si è sviluppato su alcuni interventi da realizzare nel capoluogo,a d iniziare dalla riqualificazione dell’area di Bagnoli, ora la battaglia a colpi di dichiarazioni e comunicati stampa si sposta sulle problematiche della città metropolitana. Ancora una volta è De Magistris ad andare all’attacco, denunciando un presunto disinteresse da parte della Regione, disinteresse che si tradurrebbe nella “disattenzione” da parte delle leggi regionali verso le esigenze della città metropolitana.

La replica di Palazzo Santa Lucia – Dichiarazioni, quelle del primo cittadino di Napoli, cui prontamente replica Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della giunta regionale. “Dopo le ricorrenti polemiche contro la Regione nelle vesti di sindaco del Comune di Napoli –dice Bonavitacola- De Magistris indossa i panni del Sindaco metropolitano per riproporre il medesimo e stantio copione del vittimismo. Questa volta la città Metropolitana sarebbe ignorata dalle leggi regionali  in materia di trasporti, rifiuti e acqua. La verità è ben altra. Sui trasporti da mesi la Regione ha chiesto alla Città Metropolitana di partecipare ad un tavolo tecnico congiunto per organizzare la gara di affidamento del servizio. Nessuna risposta. Allo stesso modo mancano risposte da mesi alla proposta regionale di affidare alla Città Metropolitana finanziamenti e funzioni di soggetto attuatore degli impianti di compostaggio per il trattamento dei rifiuti organici”. Durissima la replica del vicepresidente della giunta regionale anche sul tema della gestione idrica: “Non si comprende –prosegue Bonavitacola- la lamentazione sul ciclo delle acque, visto che la legge regionale, in linea con molte altre regioni italiane, ha previsto un Ente che è espressione esclusiva dei Comuni e deve agire con una visione strategica di livello regionale. I livelli istituzionali competenti in materia di servizi pubblici devono essere individuati con criteri di efficienza ed adeguatezza alla scala dei problemi. Non per distribuire medagliette”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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