Paestum: mura “in adozione” per sostenere il restauro

Il direttore Zuchtriegel con i primi due sostenitori del progetto

Una quota annua di 50 euro per “adottare” un tratto delle antiche mura di Paestum. Questa l’iniziativa voluta dal direttore del Parco archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel, con l’obiettivo di raccogliere nuovi fondi per contribuire al restauro ed alla conservazione della cinta muraria dell’antica città di origine greca. Ogni anno per effettuare in necessari interventi di manutenzione della cinta muraria, lunga oltre quattro chilometri e tra meglio conservate d’Italia, occorrono circa 120mila euro.

Primi ad “adottare” uno dei blocchi che compongono la cinta muraria due cittadini di Amburgo, Regine Schach von Wittenau e Uwe Schultze: ieri mattina la sottoscrizione della quota del valore di 50 euro da destinare alla manutenzione della cinta muraria. Il direttore Zuchtriegel, nel dare il via al progetto con i due primi sostenitori, ha sottolineato che “lo scopo è quello di creare una comunità internazionale che ci affianca nel nostro lavoro quotidiano per proteggere il sito”. Quanti vorranno sostenere il progetto oltre a diventare “cittadini di Paestum”, ovvero potranno beneficiare dell’ingresso gratuito all’area archeologica per un anno. L’iniziativa, naturalmente, prevede anche gli sgravi fiscali fino al 65%, in base alla legge ArtBonus del Ministero Beni Culturali.

Ulteriori informazioni sul sito www.museopaestum.beniculturali.it

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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